25 settembre 2018
Aggiornato 20:30

Balotelli-Milan: arriva il no definitivo

Il centravanti bresciano non ha ancora stabilito dove giocherÓ l'anno prossimo dopo la scadenza del suo contratto col Nizza
Mario Balotelli, attaccante del Nizza fino al prossimo 30 giugno
Mario Balotelli, attaccante del Nizza fino al prossimo 30 giugno (ANSA)

MILANO - Il prossimo futuro di Mario Balotelli resta ancora un enigma, perchè il contratto dell'attaccante con il Nizza scadrà il 30 giugno e non sarà rinnovato, aprendo diverse soluzioni all'ex milanista ed al suo procuratore Mino Raiola. L'esperienza biennale in Francia si è rivelata positiva, Balotelli ha ritrovato fiducia, voglia di giocare e soprattutto gol, con la conseguenza di aver solleticato l'interesse di diverse società che potrebbero ora approfittare del possibile acquisto dell'ex milanista a paramentro zero. La volontà di Balotelli e Raiola è quella di tornare in Italia, laddove è stato cacciato in malo modo due estati fa dopo l'ultima pessima stagione al Milan, chiusa con un solo gol in campionato e tanti fischi.

No al terzo ritorno

Proprio i rossoneri apparivano come una delle ipotetiche destinazioni per la nuova vita del quasi trentenne Balotelli, pronto a ricominciare da quella serie A e da quella maglia che si era forzatamente dovuto togliere nell'estate del 2016. Ma i pessimi rapporti fra Raiola e la dirigenza milanista, oltre alle diverse priorità del Milan hanno prima ufficiosamente e poi definitivamente escluso la possibilità che il centravanti bresciano torni a Milanello. Margini per impostare una trattativa non ce ne sono e anzi i dirigenti rossoneri stanno facendo di tutto per non avere più a che fare con Raiola ed i suoi calciatori, gestendo solamente quelli al momento nell'organico a disposizione di Gennaro Gattuso. Per Balotelli restano così aperte in Italia solamente le opzioni che portano verso Roma (sponda giallorossa) e verso Napoli, mentre all'estero ci sono un paio di soluzioni francesi poco gradite al calciatore, oltre alla super offerta statunitense della squadra di Washington, i DC United. Per quanto riguarda il Milan, insomma, stavolta il detto non c'è due senza tre sembra non poter prendere corpo.