15 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Formula 3

A 18 anni perde le gambe in un incidente. Ma torna a correre (e a podio)

Una storia di talento e di coraggio quella del pilotino inglese Billy Monger: questo weekend è salito per la prima volta su una vettura di F3 ed è arrivato 3°

Billy Monger con i due piloti della Mercedes, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, al GP di Gran Bretagna di F1
Billy Monger con i due piloti della Mercedes, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, al GP di Gran Bretagna di F1 Mercedes

OULTON PARK – La sua storia aveva commosso tutto il mondo delle corse. A soli 18 anni, il pilota in erba Billy Monger era stato vittima nel 2017 di un tremendo incidente durante una gara del campionato inglese di Formula 4 a Donington Park, riportando conseguenze fisiche talmente gravi da costringere i medici ad amputargli le gambe fino al ginocchio. Ma l'eccezionale grinta di questo giovanissimo britannico non lo aveva mai abbandonato durante la sua lunga e disperata lotta per la vita, fino a farlo tornare in ottime condizioni di salute, nonostante la sua disabilità ormai permanente. E la sua incrollabile passione per le corse non era affatto svanita, a tal punto da fargli sognare un favoloso ritorno al volante, sospinto dall'affetto di tutti gli addetti ai lavori: tra gli altri eventi a cui ha partecipato, è stato ospite d'onore dell'ultimo Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1, dove ha festeggiato la vittoria di Lewis Hamilton a fianco del campione della Mercedes.

Grande rientro
Già pochi mesi dopo lo schianto, Monger era tornato a disputare un test, con una macchina della Volkswagen Fun Cup. Ma a Billy una semplice prova non bastava: voleva ricominciare a fare sul serio, e la sua occasione l'ha avuta proprio questo weekend, quando il team Carlin gli ha offerto di guidare una sua monoposto nel campionato inglese di Formula 3, come wild card, sul circuito di Oulton Park. L'impresa sarebbe stata proibitiva per chiunque: non solo perché non aveva mai corso in quella categoria, nemmeno prima dell'amputazione, ma anche perché si è ritrovato costretto ad imparare a manovrare una vettura con controlli manuali al volante, oltre a doversi accomodare su un sedile modificato appositamente per lui. Ma questo piccolo grande inglese aveva già fatto capire di che pasta era fatto, e che non si sarebbe certamente tirato indietro di fronte alle avversità.

Senza paura
Il risultato gli ha dato ragione: al sabato si è qualificato sulla quinta casella della griglia di partenza, poi nelle prime fasi di gara ha recuperato subito altre due posizioni, fino a tagliare il traguardo in un clamoroso terzo posto. Un podio, al debutto assoluto in Formula 3, e davanti a quasi tutti i suoi colleghi pari età e normodotati. Insomma, un'impresa che potremmo paragonare a quella di un altro suo ben più esperto collega come il nostro campione Alex Zanardi, tornato a correre e a vincere anche dopo l'amputazione delle gambe. Ora il contratto di Billy con il team Carlin prevede di fargli correre soltanto le ultime due manche del weekend di gara ad Oulton Park, dopodiché, almeno per ora, si ritroverà di nuovo senza un sedile. Ma con il talento e il coraggio che ha dimostrato, siamo pronti a scommettere che la carriera di Monger nell'automobilismo sia davvero appena iniziata.