21 settembre 2018
Aggiornato 07:30

Da Reina al coreano Li, il mercato del Milan a costo zero

Quattro colpi praticamente giÓ a segno per la prossima stagione. Oltre a Strinic e Reina, trattative in dirittura d’arrivo per Marcano e Ki.
Il difensore spagnolo del Porto Ivan Marcano
Il difensore spagnolo del Porto Ivan Marcano (ANSA)

MILANO - Da Roma, sponda Lazio, rilanciano per Felipe Anderson, sul fronte giallorosso invece si fa un gran parlare di Kevin Strootman in ottima mercato Milan per la prossima estate, ma la sensazione che prende forma in maniera sempre più concreta in questi giorni è un altra. In mancanza di un rassicurante accordo con l’Uefa in tema di fairplay finanziario, e soprattutto senza le adeguate garanzie riguardo il rifinanziamento del maxi-debito contratto lo scorso aprile con il fondo americano Elliott, il prossimo mercato del Milan sarà caratterizzato da colpi a parametro 0 o comunque a basso impatto economico.
Non esclusivamente, almeno questo sperano i tifosi rossoneri, ma di sicuro la maggior parte della facce nuove che vedremo il prossimo luglio a Milanello arriverà senza alcuno esborso.

Facce conosciute
Del terzino croato Ivan Strinic abbiamo già detto. È stato lui il primo colpo messo a segno da Massimiliano Mirabelli per la stagione 2018-19. Il mancino classe 1987 arriverà dalla Sampdoria a parametro zero e prenderà il posto in rosa di Luca Antonelli, ormai vicino ai saluti finali.
Situazione analoga per quanto riguarda José Manuel Reina Páez, noto semplicemente come Pepe Reina, portierone del Napoli e futuro estremo difensore del Milan per i prossimi due anni, con opzione sul terzo. Per accaparrarsi lo spagnolo, che ricordiamo appena pochi mesi fa è stato oggetto di un corteggiamento pressante da parte del Psg, il Milan ha dovuto mettere sul piatto un contratto importante, 3 milioni di euro l’anno, un bel po’ per un quasi 36enne che sulla carta arriva al Milan per fare panchina a Donnarumma. 

Il dubbio Gigio
La verità è che con Mino Raiola di mezzo, non è così semplice prevedere il futuro di Gigio. Lui vorrebbe restare in rossonero, e questo ormai è acclarato, ma c’è il suo invadente ed ingombrante procuratore che farebbe carte false per portarlo via. Ecco allora il paracadute costruito da Mirabelli con Reina, pronto a fare il secondo ma all’occorrenza essere ancora un validissimo primo portiere.
Chi invece sembra praticamente certo di ottenere un biglietto di sola andata da Milanello è Mateo Musacchio. Pagato profumatamente - e anche inspiegabilmente, aggiungeremmo noi - per prenderlo dal Villarreal (18 milioni di euro), l’argentino ha confermato tutte le nostre spiacevoli sensazioni, dimostrando di non essere all’altezza di una maglia prestigiosa come quella rossonera. Per lui è prevista una cessione certa, con la speranza di non rimetterci troppo rispetto a quanto è stato speso qualche mese fa per acquistarlo.

Dal Porto con furore
Al suo posto arriverà Ivan Marcano, colosso spagnolo in forza al Porto, anche lui praticamente gratis. Non più giovanissimo (nato il 23 giugno 1987), il difensore centrale di piede mancino ha una corposa esperienza internazionale e potrebbe rappresentare una valida e rassicurante alternativa ad Alessio Romagnoli. Quest’anno per lui, con la maglia biancoblu del Porto, ben 37 partite e 5 gol, sparpagliate tra Liga Nos, Champions League e coppe nazionali varie. Una sicurezza a costo zero che potrebbe pagare dividendi interessanti nel corso della stagione.

Tra sponsor e panchina
Chiusura in bellezza con il colpo più esotico messo a punto da Max Mirabelli, il centrocampista dello Swansea Sung Yueng-Ki. Medianaccio ruvido e coriaceo, alto quasi 1.90, schierato abitualmente come ultimo baluardo davanti alla difesa, il sudcoreano classe 1989 rappresenta la scommessa del Milan e sicuramente sarà uno dei pochi rossoneri che vedremo al mondiale di Russia. L’obiettivo della dirigenza di via Aldo Rossi potrebbe essere quello di aprire, grazie all’ingaggio di Ki, un nuovo potenziale mercato in Corea, la verità però è che Mirabelli l’ha scelto perchè lo conosce bene dai tempi del Sunderland, un po’ come già fatto per Borini.
Anche Sung Yueng-Ki, come Strinic, Reina e Marcano, è in scadenza di contratto e rappresenterebbe un innesto valido per la panchina a costo zero. La speranza dei tifosi è che restino spazi e risorse per qualche acquisto importante anche per la squadra titolare.