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Milan: il presunto investitore arabo adesso ha un nome

Un patrimonio personale di 31 miliardi di dollari e diversi progetti in Italia nel settore immobiliare, il gruppo arabo interessato all’acquisto del Milan offre abbondanti garanzie. Si tratta del Fawaz Abdulaziz Alhokair Group. C’è solo da capire se la volontà dei sauditi e rilevare tutto il pacchetto oppure solo il 51% del club da Yonghong Li.

Un'immagine della sede del Milan
Un'immagine della sede del Milan (ANSA)

MILANO - Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato di un’indiscrezione sempre più corposa che ha iniziato a circolare in ambienti vicini al Milan, secondo cui all’orizzonte starebbe per materializzarsi il possibile ingresso di un socio in grado di affiancare l’azionista di maggioranza Yonghong Li o addirittura prenderne il posto. Un’indiscrezione trapelata da ambienti finanziari londinesi, gli stessi nei quali si sta discutendo il rifinanziamento del debito tra Ac Milan e Elliott con il fondo Highbridge. Secondo questi rumours sempre più intensi, sarebbe un gruppo arabo di elevatissime capacità imprenditoriali ed economiche ad essere interessato all’acquisizione del club di via Aldo Rossi.

Interessi in Italia
Ebbene, dopo qualche giorno di indagini, ecco emergere anche il nome di questo presunto investitore, svelato da Telelombardia: si tratterebbe del Fawaz Abdulaziz Alhokair Group, con interessi nei settori immobiliare e commerciale e attualmente già attivo in Italia per un progetto sull’ex area Falck, una zona di Sesto San Giovanni (Milano), probabilmente non per caso l’area al centro dell’interesse del Milan per la costruzione del nuovo stadio. Pare che sia stato proprio Highbridge, il fondo che sta rifinanziando il debito del club con Elliott, ad aver avuto contatti con il Fawaz Abdulaziz Alhokair Group. 

31 miliardi di dollari
Il gruppo saudita è coinvolto anche in possibili investimenti a Roma, dove sembra intenzionato a costruire il centro sembra commerciale più grande d’Europa per un investimento intorno al miliardo e mezzo di euro.
Ma le cifre che dovrebbero rassicurare il popolo rossonero sono altre: gli si accredita un patrimonio personali attorno ai 31 miliardi di dollari, e a proposito di bizze da ricconi, nel 2015 ha fatto parlare di sè per l’acquisto del più grande appartamento di New York, al 432 di Park Avenue. Si tratta di un gioellino di 777 mq composto da sei stanze da letto e sette bagni, per un valore complessivo di 95 milioni di dollari.

51% o tutto il Milan?
L’aspetto da chiarire è legato alle modalità di intervento degli arabi, se interessati a rilevare l’intero pacchetto azionario oppure solamente il 51% del club, mantenendo Yonghong Li come socio di minoranza.
Una cosa è certa, con l’ipotetico avvento di Fawaz Abdulaziz Alhokair, i tifosi del Milan potrebbero dormire sonni tranquilli. Le sue risorse sono ben al di sopra di quelle riconosciute all’attuale proprietario cinese del club e le chiacchiere sul futuro della società rossonera finalmente vedrebbero la fine.