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Milan, lo strano caso del portoghese Andrč Silva

Finito nel mirino del Barcellona grazie alle tante reti segnate in Europa, sia con il Milan che con la maglia del Portogallo, il bomber rossonero non riesce ancora a trovare definitivamente spazio nella squadra di Vincenzo Montella. Anche nel derby contro l’Inter di domenica prossima, infatti, Andrč Silva potrebbe accomodarsi in panchina.

Il centravanti portoghese Andrč Silva
Il centravanti portoghese Andrč Silva (ANSA)

MILANO - Segna, segna, segna. Non si ferma più. Timbra il cartellino con una puntualità impressionante. Che si tratti di Europa League con la maglia del Milan (in serie A ancora no, ma solo perchè Montella lo ha tenuto spesso e volentieri in panchina) o di qualificazioni al mondiale di Russia 2018 con la divisa del Portogallo, lui c’è sempre e fare affidamento sui suoi gol è diventata una pratica consueta per i suoi allenatori. 
Parliamo naturalmente di André Miguel Valente Silva, meglio noto come André Silva, centravanti 21enne (compirà 22 anni il 6 novembre) del Milan in rampa di lancio verso le vette più elevate del calcio europeo.

Bomber implacabile
Dopo la sua ennesima rete segnata in settimana per il Portogallo contro Andorra, ottavo centro nella fase di qualificazione ai Mondiali in 9 gare disputate (10 gol totali in 16 partite con la nazionale lusitana) che lo porta al quarto posto tra i marcatori europei dietro a Cristiano Ronaldo, Lewandowki (entrambi a 15 gol) e Lukaku (10), a cui aggiungere anche i 6 gol stagionali segnati tutti in Europa League con la maglia del Milan, André Silva è pronto ad entrare nell’olimpo dei grandi bomber continentali.

C’è il Barcellona
Nella giornata di ieri, addirittura, dal Portogallo è rimbalzata una notizia che certifica la crescita imperiosa di questo ragazzo. Secondo quanto riportato dal quotidiano ‘A Bola’, a seguire il match tra Andorra e Portogallo era presente Roberto Martinez, ex centrocampista spagnolo ed attuale dirigente del Barcellona, corso ad osservare da vicino alcuni talenti lusitani tra cui Nelson Semedo, Gelson Martins, ma soprattutto lui, il centravanti del Milan André Silva.

Sveglia mister
Curioso che in uno scenario così idilliaco, al bomber nato a Baguim do Monte in Portogallo manchi ancora la ciliegina sulla torta della considerazione di Vincenzo Montella. Numeri alla mano e malgrado la prolificità conclamata in Europa, il centravanti portoghese è il meno utilizzato dal tecnico rossonero in campionato ed anche in vista del derby di domenica prossima contro l’Inter, le proiezioni vedono almeno al momento Andrè Silva indicato per occupare un posto in panchina.
Strana la vita del bomber: da una parte idolo indiscusso del proprio popolo, stimato incondizionatamente dal più forte giocatore del mondo (Cristiano Ronaldo) e ambito da uno dei più grossi club europei, dall’altra ancora in bilico tra campo e panchina nel Milan. Sarà il caso di cambiare qualcosa nelle priorità di Montella, perchè un talento come Andrè Silva non può più restare a guardare le partite da fuori.