20 febbraio 2019
Aggiornato 09:00

Napoli ai quarti, ma che sofferenza

Confermato il momento difficile degli arbitri italiani in Coppa Italia. Dopo gli evidenti errori a favore di Roma e Inter, stavolta è toccato al Napoli beneficiare dell’aiutino gentilmente offerto da Orsato. Brava l’Udinese a sfiorare la qualificazione fino alla fine e con un uomo in meno.

NAPOLI - E ora prepariamoci ad una Coppa Italia da fuochi d’artificio. Se il campionato, visto lo strapotere della Juventus e il momentaneo down dei rivali più accreditati della Roma, ha via via smarrito per strada pathos, imprevedibilità, suspense, emozioni, il faccia a faccia che agli ottavi della Tim Cup metterà di fronte Mila-Lazio, Roma-Fiorentina, Napoli-Inter e Parma-Juventus si annuncia a dir poco stimolante.

NAPOLI AVANTI AI RIGORI- L’ultima a raggiungere le altre sette regine di Coppa Italia è stata la squadra di Rafa Benitez, costretta al superlavoro - ed anche al solito aiutino - per avere ragione di un’Udinese superlativa solo ai calci di rigore. In inferiorità numerica per metà del secondo tempo e per tutti i supplementati, i bianconeri di Stramaccioni hanno dato l’anima al San Paolo e se sono finiti fuori è solo per l’imprecisione di Allan dal dischetto, nell’ultimo penalty calciato dai friulani, parato peraltro con eleganza dal portiere di riserva partenopeo Andujar. 

COMPLIMENTI ALL’UDINESE - La partita è stata vibrante, ricca di emozioni e giocata a mille all’ora, soprattutto dall’Udinese, calata al San Paolo con la voglia di lasciare il segno e provare ad andare avanti nella competizione. Fallito un primo rigore da Mertens in avvio di gara, in vantaggio va l’Udinese con Thereau al 13’ della ripresa. E qui il fattaccio: prima il pareggio del Napoli, arrivato per gentile concessione di Orsato e realizzato da Jorginho, dopo un’inesistente trattenuta a Zapata; nemmeno il tempo di respirare e Widmer finisce sotto la doccia anzitempo per un cartellino rosso. Una possibile mazzata da ko che invece finisce di caricare ancor più l’Udinese.

Il Napoli però riesce a trovare il gol del vantaggio nei supplementari, grazie ad una meraviglia di Marek Hamsik che poi zittisce il pubblico, solitamente prodigo di fischi nei suoi confronti. 

GOL BELLISSIMI AI SUPPLEMENTARI - Finita qui? Neppure per sogno perché l’indomabile Kone, quasi allo scadere, realizza un gol dei suoi, in semirovesciata dal limite, gelando il popolo partenopeo che già pregustava una bella pizza fritta e il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia. Poi i rigori, tutti messi a segno fino all’errore decisivo di uno dei migliori in campo, come spesso accade, e l’amarezza dei bianconeri di Stramaccioni, bravi a non lasciarsi travolgere dallo strapotere tecnico degli avversari e dal discutibile operato dell’arbitro Orsato.

BENITEZ: MAI AVUTO PAURA PER LA QUALIFICAZIONE- Al termine del match Rafa Benitez è apparso sereno, ma giustamente critico nei confronti dei suoi ragazzi: «Sbagliando il rigore ad inizio partita abbiamo permesso ai nostri avversari di prendere fiducia. Avevo comunque fiducia nel passaggio del turno perchè la squadra ha sempre controllato il match».

Sarà, ma tutto questo strapotere in campo non è sembrato così evidente.