18 febbraio 2019
Aggiornato 04:30

La Roma rallenta ma Garcia insiste: «Voglio scudetto e Coppa Italia»

Il pareggio a Palermo e la contemporanea goleada della Juve sul Verona allontanano i giallorossi dalla vetta di ben 5 punti. Alla vigilia del match contro l’Empoli però Rudi Garcia scuote i suoi ragazzi: «Credo ancora nella vittoria del campionato e voglio la decima Coppa Italia».

ROMA - Torna la Coppa Italia e chissà che per la Roma di Rudi Garcia, apparsa semianestetizzata nelle ultime prestazioni in campionato, non possa trattarsi di un prezioso toccasana fisico e morale per tentare un nuovo aggancio alla Juventus. I bianconeri, alla faccia di tutti coloro che profetizzavano un crollo fisiologico dopo ben tre scudetti consecutivi e un doloroso cambio di allenatore, continuano imperterriti la loro marcia trionfale e non sembra esserci verso di rallentarli. 

Tutto il contrario invece di quello che sta capitando alla Roma, anche a Palermo protagonista di una prestazione tutt’altro che scintillante, conclusa con un pareggio che alla fine ha lasciato tutti insoddisfatti. 

ALLA RICERCA DI NUOVE SOLUZIONI OFFENSIVE - Il problema principale dei giallorossi continua ad essere legato alla povertà di soluzioni offensive senza Gervinho. Ljajic fa quello che può, Totti non può essere sempre al massimo, Florenzi ormai gioca più di frequente tra difesa e centrocampo e poi ci sono loro due, i veri casi di questa Roma: Iturbe e Destro. 

Per quanto riguarda l’argentino, la pazienza dei tifosi sta per finire. I 30 milioni spesi per acquistarlo dal Verona rimbombano in ogni analisi sul suo comportamento stagionale e il commento più gentile sul suo conto è che non vale tutti quei soldi.

E poi c’è Destro, sempre più ai margini della squadra. A Palermo Rudi Garcia ha voluto dargli una chance, approfittando anche delle condizioni non perfette di Francesco Totti. L’attaccante marchigiano alla fine ha anche segnato, regalando il pareggio ai giallorossi, ma nel complesso il fuoco sacro che dovrebbe animare le sue prestazioni sembra un lontano ricordo. E a questo punto, malgrado l’opposizione del tecnico francese, è sempre più probabile che Mattia Destro saluti la compagnia già a gennaio per trovare soddisfazione altrove.

GARCIA: VOGLIO LA DECIMA - Tornando alla stretta attualità, martedì sera alle 21.00, allo stadio Olimpico arriverà l’Empoli per giocarsi con i giallorossi l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Rudi Garcia sa perfettamente che potrebbe trattarsi di un’occasione importante per portare a casa almeno uno dei trofei nei quali la Roma è ancora in corsa e per questo ha provato a mandare un messaggio forte e chiaro alla squadra: «Io sono il primo che vuole dare di tutto per questa coppa, per vincere la decima. È la strada più corta per vincere un titolo e per questo non ci sogniamo di snobbarla. Sappiamo però che l’Empoli è una squadra molto organizzata e pericolosa sui calci piazzati, sta facendo davvero un ottimo campionato e quindi dovremo stare molto attenti». 

LAVORO A PARTE PER MANOLAS, DE SANCTIS E LJAJIC - Intanto oggi la squadra ha svolto l’ultimo giorno di lavoro prima del match di domani sera. Totti e compagni si sono ritrovati sul campo attorno alle 11.30 del mattino, la seduta è stata caratterizzata da un riscaldamento atletico e da un focus tattico. L'allenamento si è poi concluso con una sfida a campo ridotto alla quale non hanno partecipato Manolas, De Sanctis e Ljajic impegnati con un lavoro differenziato. Solo fisioterapia per l’infortunato Torosidis. 

Questi gli undici scelti da Garcia per affrontare i toscani: Skorupski in porta; Maicon, Yanga-Mbiwa, Astori e Cole in difesa; Nainggolan, De Rossi e Paredes a centrocampo; Iturbe, Destro e Ljajic in attacco. Una formazione quasi al completo a testimoniare che la Roma alla Coppa Italia ci tiene….eccome se ci tiene.