Sessualità e adolescenza

Rottura dell’imene: è dolorosa?

La dottoressa Monica Cappello spiega a Diario Salute TV cosa accade quando l’imene si rompe e se si avverte dolore

L’imene è quella membrana che ricopre l’orifizio vaginale e che viene rotta in seguito al primo rapporto completo, con penetrazione dell’uomo – spiega la dottoressa Monica Cappello, sessuologa a Torino. Il dolore che si presenta è molto soggettivo. Ognuno di noi ha una sua soglia di tolleranza al dolore. Però è importante seguire alcuni consigli per evitare il male che si può presentare durante la rottura dell’Imene.

L’importanza della complicità
«Prima di tutto è essenziale avere una buona complicità con il proprio partner ed essere molto rilassate, eccitate e con una buona lubrificazione vaginale. Soprattutto è importante non arrivare mai al momento della penetrazione in maniera troppo irruenta. Magari con il ragazzo che si appoggia e spinge in maniera energica.

Iniziare con anticipo
«Nei periodi precedenti al proprio rapporto, quando si inizia a conoscere il proprio fidanzato, è importante cominciare a farsi toccare a allargare con le dita la parte in maniera che si vada a stimolare la zona. In questo modo l’imene diventerà un pochino più elastico»

Prima del rapporto completo: bisogna essere pronti
«Le persone che hanno provato molto dolore l’hanno avuto anche perché non erano proprio pronte e rilassate. Quindi è essenziale cercare di arrivare sempre e gradualmente alla penetrazione completa, senza iniziare mai da un giorno all’altro», conclude Cappello.