21 marzo 2019
Aggiornato 06:30

I batteri mangiacarne e l'ulcera Buruli possono essere trasmessi dalle zanzare

Dopo i numerosi e inspiegabili casi di infezione con Ulcera Daintree o di Buruli, causata dai batteri mangiacarne, gli scienziati hanno scoperto che questi potrebbero essere trasmessi anche dalle zanzare

Zanzare e ulcera Buruli
Zanzare e ulcera Buruli Shutterstock

Anche se nel periodo invernale le zanzare danno un po’ di tregua, resta invariato il fatto che questi fastidiosi insetti siano divenuti una seria minaccia per la salute. Si perde ormai il conto delle malattie che le zanzare possono trasmettere, ma ancora non si sapeva che potrebbero anche essere portatrici dei cosiddetti batteri mangiacarne, che causano la temibile Ulcera Daintree, detta anche di Ulcera di Buruli.

Un’infezione atroce

A causare l’infezione che si manifesta con la cosiddetta Ulcera Daintree o di Buruli, è il batterio Mycobacterium ulcerans, che è un parente stretto di quello cha causa la lebbra e la tubercolosi. In genere esordisce come un innocuo brufolo che compare sulla pelle. Poi però si evolve e diviene una condizione grave ulcerosa, e si possono perdere gli arti (braccia o gambe) su cui si è diffusa.

I casi di ulcera

Dopo i casi inspiegabili di Ulcera Daintree avvenuti nord del Queensland, in Australia, le autorità sanitarie del Tropical Public Health Service hanno iniziato a indagare, scoprendo che la malattia si sta in qualche modo diffondendo, anche in altre parti del mondo. Il prof. John McBride della James Cook University ha sottolineato che, anche se la malattia è presente nella regione di Daintree, è tuttavia stato accertato essere presente in Victoria e in altre parti del mondo, compresa l’Africa. « Quello che appare inizialmente come un brufolo poi lentamente si allarga e si forma un’ulcera – ha dichiarato McBride – Le ulcere diventano così grandi che è necessario fare interventi di chirurgia maggiore, ma ho visto persone che hanno perso gli arti». Ora gli investigatori ritengono che a diffondere i batteri mangiacarne siano animali e insetti, in particolare le zanzare. La malattia è endemica nei climi tropicali, ma oggi è segnalata anche nei zone subtropicali e temperate, con almeno 33 Paesi in cui si sono segnalati casi. Tra questi, Africa, Sud America e le Regioni occidentali del Pacifico che risultano essere i più colpiti.

Le precauzioni

Anche se non è ancora stato definitivamente accertato che l’infezione sia trasmessa dalle zanzare, si pensa possa essere probabile. Per questo gli esperti consigliano di prendere alcune precauzioni per prevenire la malattia: per esempio, «evitare il contatto diretto con il suolo o l’acqua, ove possibile, ed evitare le punture di zanzara coprendo il corpo con indumenti e l’utilizzo di repellenti per insetti». Sul fronte delle indagini, il prof. McBride fa sapere che si sono trovate alcune prove di zanzare catturate che ospitano in microbatteri che causano l’ulcera Daintree.

Come si cura l’ulcera Daintree

A oggi, il trattamento consiste nella somministrazione di antibiotici seguita da un eventuale intervento chirurgico se l’ulcera non risponde ai farmaci. L’ulcera cresce lentamente, per cui all’inizio può passare inosservata, o non si dà il peso che si dovrebbe. Quando diviene grande, e non guarisce, allora le persone si rivolgono al medico, ma spesso può essere tardi.