18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Dalla saggezza giapponese, 3 consigli per vivere una vita (davvero) felice

La saggezza giapponese ci indica la via per vivere davvero felici. Una via che ognuno di noi può intraprendere. Basta volerlo davvero

Ikigai, il segreto di una vita felice
Ikigai, il segreto di una vita felice (Minerva Studio | Shutterstock)

Tutti noi, con il passare degli anni, ci rendiamo conto di come la vita non sia così semplice come abbiamo sempre pensato. Quando siamo giovani siamo anche pieni di desideri, di aspettative – pronti ad affrontare il mondo, armati di speranza e pazienza. Ma il tempo – e le esperienze – spesso ci plasmano in maniera negativa non permettendoci di vedere le cose come davvero stanno. Ed è così che, per ognuno di noi, ci sono momenti bui. Attimi in cui il sole sembra essere solo un vago ricordo. Ma nella saggezza giapponese è racchiuso il segreto di una vita serena e soddisfacente. Ecco di cosa si tratta.

Prima di tutto, trova il tuo Ikigai
Probabilmente molti di voi non hanno mai sentito menzionare questo termine in tutta la vita. Ed è un vero peccato perché è giusto che sappiate che tutti voi – nessuno escluso – deve avere un proprio Ikigai. Il termine non è facilmente traducibile in italiano ma si potrebbe descrivere come la ragione della propria esistenza. È il motivo per cui scegli di svegliarti ogni mattina o ami la persona che si trova accanto a te. La difficoltà principale sta però nel capire quale sia il nostro Ikigai. Trovarlo, davvero, non è semplice come si crede. Ognuno i noi, infatti, possiede determinate caratteristiche che servono a completare l’immenso puzzle di ciò che chiamiamo vita. Devi mettere sul piatto della bilancia pregi e difetti e capire cosa davvero sei portato a fare. Possiedi un’importante (e unica) caratteristica dell’universo e il tuo compito è quello di scovarla e imparare a usarla per il bene tuoi e degli altri. Comprendere la base dei tuoi sogni, probabilmente, è la via per il tuo successo. Se segui solo ciò che ritieni giusto, importante o il metodo per «sopravvivere» non troverai mai il tuo Ikigai. Fatti guidare dal cuore e inizia a fare ciò che davvero ami, tutto il resto verrà da sé.

Chi sei davvero?
Cosa fai quando ti alzi la mattina? Corri velocemente perché devi andare a lavorare? E nel pomeriggio? Corri ancora per tornare a casa e sbrigare tutte le faccende? Probabilmente sì perché questa è una vita tipica che ci porta solo a un’apparente felicità (soldi, una vita socialmente attiva) ma ci fa perdere completamente noi stessi e il senso della vita. Passare il tempo a correre, senza fermarsi un attimo a osservare e ascoltare il senso e l’immenso battito della vita non ci permetterà mai di raggiungere la felicità. Forse ci darà qualche contentino quotidiano, magari derivante dall’acquisto di un bene materiale ma mai riuscirà a penetrare nel nostro cuore. Eh sì, perché l’unico modo per trovare la serenità è quello di bastare a noi stessi. Ma la domanda che ci poniamo ogni giorno è: sappiamo chi siamo veramente? O sappiamo solo chi abbiamo scelto di essere?

Non dimenticare mai i cinque pilastri del vivere felici
Una volta che abbiamo ritrovato noi stessi, dobbiamo solo imparare a dedicare del tempo alla persona che abbiamo scoperto di essere (davvero). Lavoriamo tanto? Forse sì. Ma dobbiamo dare la priorità a noi stessi e non al denaro. Quindi non dobbiamo trovare nessuna scusa e seguire i tre pilastri fondamentali per star bene:

Iniziare in piccolo
Qualsiasi cosa tu abbia scelto di essere comincia con piccoli passi. A tutti noi piacerebbe cambiare la vita da un giorno all’altro. Ma quando il cambiamento avviene in maniera lenta e graduale spesso è quello più efficace, migliore e duraturo.

Dimenticarsi di sé
Dimenticarsi di sé significa spogliarsi della maschera che abbiamo indossato finora per piacere agli altri e alla società. Ma anche non essere più concentrati sul nostro io, piuttosto sul noi. Dobbiamo capire che siamo solo una goccia di un immenso mare e solo facendo parte del tutto potremmo trovare la serenità.

Armonia e sostenibilità
Dobbiamo ricordarci di vivere sempre in armonia con il creato. Non possiamo pensare che danneggiando ciò che è intorno a noi, potremo vivere serenamente. Se noi siamo un tassello di un universo più ampio significa che ogni cosa che ci viene mostrata nel nostro cammino fa parte di noi stessi: facciamone buon uso per la crescita di noi stessi e di tutte le altre creature.

Gioia per le piccole cose
L’essere umano, tendenzialmente, si lamenta. Riesce a capire l’importanza delle piccole cose solo quando le ha perse. Ma il segreto della felicità è proprio l’apprezzare ciò che già abbiamo e non cercare ciò che ancora non possediamo. Se potete camminare, alzarvi dal letto, mangiare e dormire al caldo forse dovreste ritenervi già persone molto fortunate. Se poi avete accanto anche la persona che amate ed è la prima che vedete ogni mattina al risveglio allora potete davvero dichiarare di essere felici.

Essere nel qui ed ora
L’ultimo pilastro fondamentale è quello di non permette alla mente di viaggiare eccessivamente tra passato e futuro. Mentre stai mangiando, assapora davvero il gusto del cibo e mentre prendi per mano la persona che ami ascolta tutto il suo amore. Non fare gesti meccanici, goditi ogni istante della tua vita, tanto il passato è finito e il futuro è incerto. Perché dare spazio al pensiero quando puoi goderti delle sensazioni uniche? Se vuoi toccare con mano la vera felicità impara a osservare e ascoltare. In questo modo la vita apparirà ai tuoi occhi per ciò che è davvero: un meraviglioso sogno.