14 novembre 2018
Aggiornato 00:00

L’odore delle ascelle rende le donne più attraenti

Uno studio dimostra che le donne possono essere più attraenti in certi periodi e quando le loro ascelle, senza aggiunta di profumi, odorano in un certo modo. Ecco perché e cosa ne pensano gli uomini
Ascelle femminili e odore
Ascelle femminili e odore (aslysun | shutterstock.com)

Annusare le ascelle delle donne per capire se, come e quando queste sono più attraenti nei confronti degli uomini. È quanto proposto dai ricercatori dell’Università di Berna a 57 volontari maschi che hanno, appunto, annusato il ‘profumo’ naturale di un gruppo di 28 donne di età varia. L’idea era anche quella di capire quanto i maschi trovino attraente l’odore naturale femminile, che varia a seconda della secrezione ormonale nei diversi giorni del mese, e che spesso coincide con il periodo di fertilità.

Un segnale chiaro e forte, ma nascosto
In una società che spesso promuove lo stigma dell’odore corporeo naturale che deve a tutti i costi essere represso e nascosto dai profumi artificiali, è difficile ormai per un uomo capire spontaneamente quando una donna è fertile, e dunque più attraente nei suoi confronti. Una chance che oltremodo perde anche la donna stessa, quando volesse fare colpo su un uomo che le interessa. Ma, per chi si fa pochi problemi e vuole essere il più naturale possibile, c’è appunto la reale possibilità di rendersi più attraente – senza per questo sacrificare l’igiene.

Cosa accade
Quello che hanno scoperto i ricercatori svizzeri, dopo aver fatto annusare l’odore delle ascelle femminili ai volontari maschi, è che quando i livelli di estradiolo di una donna sono più alti, mentre sono più bassi i suoi livelli di progesterone, lei è più attraente. I maschi hanno infatti tutti trovato che questo odore era più gradito. Gli scienziati sottolineano che questo fenomeno si verifica quando la donna è più fertile, e coincide proprio quando il loro odore risulta più attraente. «Abbiamo scoperto che gli uomini erano estremamente d’accordo su quali odori trovassero attraenti e quali amavano meno – scrivono i ricercatori – Da un punto di vista evolutivo si pensa che l’attrattiva femminile fornisca spunti a varie qualità desiderabili che i maschi possono cercare nelle compagne».

Il potenziale riproduttivo
«Avere alti livelli di estradiolo – sottolineano gli autori – è uno dei tratti desiderabili che gli uomini possono cercare in una donna, poiché l’estradiolo è positivamente correlato al potenziale riproduttivo di una donna. Anche se tutti i campioni di odori nel presente studio provenivano da donne attualmente fertili, i valutatori hanno scelto quegli odori per essere più attraenti che provengono da donne che erano più fertili in quel momento».

Un meccanismo non del tutto chiaro
Anche se i ricercatori ammettono che non gli è ancora chiara la relazione che intercorre tra gli ormoni sessuali e l’odore del corpo femminile, è tuttavia possibile che gli ormoni sessuali agiscano indirettamente sull’odore corporeo attraverso la regolazione della temperatura interna. In sostanza, si ritiene che un’accentuazione del flusso sanguigno nella pelle e la sudorazione possano portare all’escrezione di certi particolari odori – un’eredità che ancora condividiamo con il regno animale, da cui cerchiamo in tutti i modi di rifiutare. «I nostri risultati – concludono i ricercatori – suggeriscono che alcune donne generalmente hanno un odore più buono di altre e che l’attrattiva dell’odore femminile è influenzata dai loro livelli [di ormone sessuale) piuttosto che dalle preferenze individuali del valutatore [maschio]».