16 novembre 2018
Aggiornato 14:00

Pensano che la figlia abbia la congiuntivite, ma era meningite: amputati entrambi i piedi

Aveva fatto molte nuotate in mare e aveva fastidio agli occhi, ma in realtà era la prima spia di una forma di meningite
Le amputano i piedi a causa della meningite - Foto rappresentativa
Le amputano i piedi a causa della meningite - Foto rappresentativa (wavebreakmedia | Shutterstock)

Un sintomo apparentemente banale che è sfociato, nel giro di pochi giorni, in una tragedia. L’inizio della vicenda non è, tuttavia, accaduto ora ma ben due anni fa. Momento in cui i genitori della piccola Brogan-Lei Partridge si trovavano in Cornovaglia per il loro viaggio di nozze. Durante quella che aveva tutta l’apparenza di essere una splendida vacanza, la bambina di nove anni comincia ad accusare un semplice fastidio agli occhi: non era niente di insolito considerando che aveva fatto diversi bagni in acqua. Ma la verità era un’altra: la piccola stava rischiando di morire.

Congiuntivite?
Quante volte vi sarà capitato di avere una sensazione di bruciore agli occhi dopo aver fatto il bagno in mare o in piscina? Probabilmente molte. Proprio per questo motivo Aimee, la mamma di Brogran e Craig – il padre – hanno subito pensato che anche la piccola avesse una forma di congiuntive. Poco dopo, però, la situazione si è complicata: la bambina ha cominciato a vomitare. Anche in questo caso, tuttavia, si è pensato a un’infezione alimentare.

Il rientro a casa
I sintomi, però, non accennavano a migliorare. Anzi, al rientro a casa, quando i genitori sono tornati a Birmighan insieme a Brogran, la situazione sembrava essere nettamente peggiorata e nelle sue gambe si stavano diffondendo tanti puntini e macchie rosse. Motivo per cui hanno deciso di portare la piccola al pronto soccorso. Qui, tuttavia, i medici hanno dato notizie tutt’altro che rassicuranti: non si trattava né di congiuntivite, né di infezioni alimentari, la bambina era affetta da una rarissima forma di meningite provocata da meningococco.

Situazione gravissima
Purtroppo la lunga attesa prima delle cure non ha fatto altro che mettere a rischio la vita della bambina. La situazione che si era venuta a creare era molto grave e, soprattutto, irrimediabile. Il corpo era andato ormai in setticemia. Motivo per cui i medici si sono visti costretti ad amputarle un piede. «Siamo stati dentro e fuori dal mare per tutta la settimana, quindi all'inizio pensavamo che i primi segni della meningite fossero riconducibili a una semplice congiuntivite causata dal nuoto continuo nelle acque dell'oceano. Mi è stato spezzato il cuore quando mi hanno detto che avrebbe dovuto subire la prima amputazione», racconta la mamma.

Due anni dopo un’altra amputazione
Oggi, a circa due anni dalla tragica avventura, la piccola è viva ma ha dovuto assistere all’amputazione di un altro piede. «Gridava di notte a causa del dolore. Diceva che voleva essere normale e giocare con gli amici a scuola come tutti gli altri. È stata molto coraggiosa, ha sempre fatto del suo meglio ed è stata realista. Parlando dal suo letto d'ospedale, Brogan ha detto: "Sono arrabbiata perché non riesco a muovermi correttamente. Ma tutti i medici sono gentili e non vedo l'ora che arrivi la mia sedia a rotelle», racconta la madre al quotidiano Mirror. Per sostenere tutte le spese mediche i genitori hanno aperto una pagina di raccolta fondi su GoFundMe.