I medici più richiesti sul web? Quelli legati alla sfera sessuale

Il 25% delle prenotazioni per visite mediche riguarda quelle ginecologiche e urologiche, ma il medico deve essere dello stesso genere
I medici più richiesti sul web? Quelli legati alla sfera sessuale
I medici più richiesti sul web? Quelli legati alla sfera sessuale (Andrey_Popov | Shutterstock)

MILANO – Quando si tratta di problemi legati alla sfera sessuale, tutto il nostro pudore (magari tenuto sopito) emerge in tutta la sua grandezza, tanto che sempre più persone preferiscono rivolgersi alla discrezione del web per superare questo ostacolo. Da quanto emerge da un’analisi di Dottori.it, sito e applicazione per la ricerca di medici specialisti, una prenotazione su quattro riguarda infatti visite ginecologiche e urologiche. In particolare, i ginecologi occupano in assoluto il primo posto tra gli specialisti più ricercati sul portale, riporta un comunicato.

Quali i motivi?
«Sono diversi i motivi che spingono sempre più utenti a utilizzare Internet per la prenotazione di visite mediche – commenta Angela Maria Avino, Direttore Operativo di Dottori.it – Oltre a offrire il vantaggio di poter prenotare a qualsiasi ora della giornata e ovunque ci si trovi, il web ha sostituito la classica telefonata allo studio medico con qualche click, abbattendo così le barriere dell’imbarazzo per le visite che afferiscono alla sfera intima».

Italiani pudici
Che gli italiani siano un popolo pudico lo dimostrano anche i dati relativi alla scelta dello specialista da prenotare: la preferenza è infatti rivolta per lo più a un medico del proprio sesso. Analizzando le prenotazioni registrate nell’ultimo anno su Dottori.it, emerge come le ginecologhe ricevano il doppio delle richieste rispetto ai loro colleghi uomini. Una forbice ancora più ampia è quella relativa agli urologi: in questo caso i medici di sesso maschile, che rappresentano comunque la maggioranza degli specialisti in questo ambito, registrano dieci volte più prenotazioni delle donne. Chi sceglie di utilizzare il web per cercare uno specialista in ginecologia o urologia lo fa principalmente per prenotare un appuntamento di controllo o una prima visita.
Quanto ai costi, in media per un ginecologo si spendono 113 euro, quasi la stessa cifra che deve pagare chi necessita di un controllo urologico (115 euro). L’indagine è stata svolta in occasione dell’incontro organizzato dalla Società Italiana di Urologia, ‘Urologo 2.0 - Dalla comunicazione al social network’ che si è tenuta a Roma il 14 e il 15 giugno, un appuntamento riservato ai professionisti del settore, e a cui Dottori.it è stato invitato a portare il proprio contributo