11 dicembre 2018
Aggiornato 21:30

Diabete e obesità: addio bypass gastrico o chirurgia bariatrica, una pillola funziona

Ricercatori scoprono che un farmaco per via orale è efficace quanto il bypass gastrico nel controllo dell’obesità e del diabete
Una pillola al posto della chirurgia
Una pillola al posto della chirurgia (Andrey Popov | shutterstock.com)

BOSTON – Secondo quanto scoperto dai ricercatori statunitensi, anziché sottoporsi all’invasivo intervento chirurgico di bypass gastrico, per combattere l’obesità e il diabete di tipo 2, è possibile assumere un farmaco che si è dimostrato altrettanto efficace.

La scoperta
Ad aver scoperto l’efficacia di questo farmaco sono stati i ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston, che hanno condotto uno studio preclinico su modello animale, in cui un agente orale avrebbe permesso al cibo di passare attraverso lo stomaco senza essere completamente assorbito nel corpo: una grande vantaggio che potrebbe segnare la fine del ricorso alla chirurgia bariatrica. Le loro scoperte sono state pubblicate sulla prestigiosa rivista Nature Materials.

La chirurgia bariatrica
Si tratta di un tipo di intervento chirurgico, piuttosto invasivo, in cui lo stomaco è ridotto alle dimensioni di un uovo e la parte inferiore dell’intestino viene sollevata per incontrare lo stomaco. Questo metodo si applica nel trattamento dell’obesità, in cui si è rivelato efficace. Tuttavia, non solo la procedura è costosa, ma ci sono dei seri rischi.

La pillola ‘chirurgica’
«Quello che abbiamo sviluppato qui è essenzialmente la ‘chirurgia in una pillola’ – spiega in un comunicato stampa l’autore dello studio, dottor Yuhan Lee di BWH Division of Engineering in Medicine – Abbiamo usato un approccio bioingegneristico per formulare una pillola che ha buone proprietà di adesione e può attaccarsi bene all’intestino in un modello preclinico e, dopo un paio d’ore, i suoi effetti si dissipano».

Più effetti insieme
Nei test condotti sui ratti, gli scienziati hanno scoperto che la sostanza utilizzata può ricoprire temporaneamente l’intestino per evitare che i nutrienti raggiungano il rivestimento dell’intestino prossimale, oltre a prevenire un aumento degli zuccheri nel sangue, che è notoriamente legato al diabete. Dopo i diversi esperimenti, alla fine gli autori hanno scelto il sucralfato, che è già stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per il trattamento delle ulcere gastrointestinali. Dopo di che, hanno progettato la sostanza in un materiale che può fasciare il rivestimento dell’intestino senza richiedere l’attivazione da parte dell’acido gastrico. Il composto ingegnerizzato è stato chiamato Luminal Coating of the Intestine, o LuCi. E può essere formulato come polvere secca, da inserire in una capsula ingeribile.

Controlla anche la glicemia
In genere, i livelli di zucchero nel sangue aumentano e rimangono elevati dopo un pasto, ma un’ora dopo che LuCI è stato somministrato ai ratti nello studio, il glucosio si è abbassato del 47%. Tre ore dopo, l’effetto era tuttavia sostanzialmente scomparso. «Immaginiamo una pillola che un paziente possa assumere prima di un pasto, e che ricopre in modo transitorio l’intestino per replicare gli effetti della chirurgia – ha detto il coautore dott. Jeff Karp, un bioingegnere e investigatore principale presso BWH – Negli ultimi anni, abbiamo lavorato con i nostri colleghi chirurghi su questa idea e abbiamo sviluppato un materiale che soddisfa un’importante esigenza clinica». Dopo i test sui topi diabetici e obesi, il prossimo passo sarà quello di condurre trial clinici sull’uomo per verificarne effetti ed efficacia, che paiono promettenti.

Molti interventi
Da quando è stata sviluppata la chirurgia bariatrica, gli interventi di bypass gastrico si sono moltiplicati. Tuttavia, poiché vi sono diversi problemi legati alla pratica, un farmaco assumibile via orale potrebbe rivelarsi una soluzione auspicabile. «Il bypass gastrico è uno degli interventi chirurgici meglio studiati al mondo, e sappiamo che può portare a molti benefici tra cui effetti positivi per la pressione sanguigna, apnea del sonno e alcune forme di cancro e un miglioramento notevolmente veloce e indipendente dal peso del diabete – conclude il dott. Ali Tavakkoli, co-direttore del Center for Weight Management e Metabolic Surgery del BWH – Avere un rivestimento transitorio che potrebbe simulare gli effetti della chirurgia sarebbe un enorme vantaggio per i pazienti e i loro fornitori di assistenza».