24 settembre 2018
Aggiornato 01:30

Ecco lo spray nasale che elimina depressione e pensieri suicidi

Uno spray nasale, definito rivoluzionari dall’FDA americana, riduce i sintomi di depressione grave in sole 4 ore
Depressione e ketamina
Depressione e ketamina (Alliance | Shutterstock)

Forse ci sono nuove speranze per le persone affette da depressione. E non si tratta di un farmaco da assumere in modo tradizionale, bensì di uno spray nasale che potrebbe cambiare per sempre il modo di concepire le cure per le gravi malattie mentali. Il medicinale è a base di un principio attivo noto da tempo, ma utilizzato in maniera ben diversa: stiamo parlando della Ketamina. Ecco i risultati ottenuti da un recente studio pubblicato sull'American Journal of Psychology.

Miglioramento in poche ore
Ciò che è più strabiliante dell’utilizzo del farmaco a base di Ketamina è che i pazienti sottoposti a sperimentazione clinica hanno evidenziato un miglioramento significativo solo poche ore dopo la somministrazione. E non stiamo parlando di persone che presentavano una sintomatologia lieve, bensì di pazienti ad altissimo rischio di suicidio.

Nessun medicinale è così veloce
La Ketamina, in seguito alle sperimentazioni condotte dai ricercatori della Yale University, si è dimostrato il trattamento più efficace, specie in termini di rapidità di effetto. Anche i medicinali più veloci, infatti, impiegano settimane per evidenziare un netto miglioramento.

Esketamina
Per la precisione, gli scienziati hanno utilizzato l’Esketamina, ovvero un enantiomero della Ketamina. Il suo modo di alterare la mente in maniera rapidissima ha fatto sì che venisse etichettata come «terapia rivoluzionaria» dalla statunitense Food and Drug Administration. Dai risultati ottenuti, infatti, lo spray nasale potrebbe essere d’aiuto a tutti i pazienti a rischio imminente di suicidio. Al momento la ricerca è già alla seconda fase della sperimentazione clinica.

Meglio uno spray che un’iniezione
Non solo lo spray nasale è decisamente più comodo in termini di somministrazione, ma gli studi hanno dimostrato come possa essere decisamente più efficace rispetto a un’iniezione di ketamina. Durante la ricerca – eseguita in doppio cieco - sono stati coinvolti 68 pazienti a imminente rischio suicidio, tutti stavano ricevendo trattamenti farmacologi convenzionali. Le persone sono state poi suddivise in due gruppi: a uno veniva somministrato lo spray a base di esketamina e l’altro riceveva un placebo due volte a settimana per un mese.

I risultati
Dai risultati è emerso che i miglioramenti più significativi sono stati evidenziati solo nel gruppo esketamina già quattro ore dopo la somministrazione o 24 ore dopo, al massimo. La ricerca, ottenuta grazie a una sovvenzione governativa di 2 milioni di dollari, ha già riscosso grande approvazione da parte dei medici. Tuttavia, rimangono ancora molti dubbi, specie nei probabili abusi a cui molti pazienti potrebbero incappare. Ma non solo: molte persone potrebbero volerlo usare come una sorta di droga alternativa a cause delle sue potenziali virtù di alterazione della mente. Per questo, quando verrà commercializzato, bisognerà fare attenzione che il medicinale venga venduto solo a chi ne ha reale necessità. «La protezione della salute pubblica è anche parte delle nostre responsabilità e, come medici, siamo responsabili della prevenzione di nuove epidemie di droga», ha dichiarato il dottor Robert Freedman.

Cos’è la ketamina?
La ketamina venne originariamente utilizzata negli anni settanta come anestetico, ma successivamente molti scoprirono i suoi effetti psicotropici e venne così adoperata in maniera decisamente alternativa. Oggi spesso viene associata all’ecstasy o mischiata insieme a efedrina e caffeina. Alcuni la assumono in via intranasale come la cocaina. A basse dosi è considerato un rilassante e un antiansia mentre ad alte dosi produce dissociazione, introspezione e sensazione di morte imminente. Se le dosi sono ancora più elevate, si evidenziano allucinazioni simili all’LSD. Un recente studio scientifico avevamo mostrato come la ketamina fosse in grado di migliorare la depressione grazie a un flusso regolare a livello cerebrale che riequilibra i centri di ricompensa.