10 dicembre 2018
Aggiornato 09:00

Shock in sala operatoria: bimbo di 20 giorni con un feto nella pancia

Un bambino di soli 20 giorni è stato portato in ospedale a causa della pancia gonfia: aveva un feto dentro di lui
Neonato ha la pancia gonfia: aveva un feto nella pancia
Neonato ha la pancia gonfia: aveva un feto nella pancia (Fakhrul Najmi | Shutterstock)

Potrebbe sembrare un caso piuttosto bizzarro, ma non è certo unico: un bambino di soli 20 giorni portava dentro il suo stomaco un feto umano. Per fortuna i genitori si sono accorti di alcuni segni rivelatori e hanno portato il piccolo in ospedale per un controllo. E in seguito ad approfondimenti diagnostici i medici non hanno avuto alcun dubbio: si trattata del fetus in fetu. Ecco cos’è e perché a volte accade senza che ce ne accorgiamo.

Gonfiore?
Generalmente quando si presentano casi di questo genere i bambini evidenziano sintomi ben precisi, il cui più semplice da rilevare è il gonfiore. Anche in questo caso, una coppia di ragazzi indiani, hanno notato che il loro piccolo manifestava un gonfiore addominale un po’ troppo pronunciato. Per questo motivo hanno scelto di portarlo presso l’ospedale di Ahmedabad. Qui i medici hanno dato quella che mamma e papà hanno considerato una notizia scioccante: il piccolo era affetto da fetus in fetu.

LA TAC
Il dottor Bhavin Vasavada, il chirurgo gastrointestinale, ha richiesto immediatamente approfondimenti ed eseguito una TAC. Da questa ha avuto il sospetto che il bambino portasse dentro il suo addome un feto. Ed effettivamente la diagnosi è stata confermata: il piccolo aveva un feto formato quasi del tutto con una mano non sviluppata.

L’intervento chirurgico
Il bambino, a soli 20 giorni di vita, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico di rimozione del feto. L’operazione è stata eseguita con successo dell’equipe guidata da Vasavada e ora sembra si stia riprendendo bene.

Cos’è fetus in fetu
Il nome significa letteralmente feto all’interno di un feto. Si tratta di una rarissima anomalia dello sviluppo embrionale. In questo caso tutte le parti anatomiche che si formano crescono all’interno di un gemellino che, al contrario di lui, si è sviluppato correttamente. Infatti il fetus in fetu si sviluppa in caso di gravidanza gemellare – spesso non rilevata. Raramente il feto che si trova all’interno dell’altro è formato bene. Nella maggior parte dei casi non possiede la colonna vertebrale o pezzi di arti inferiori o superiori. Ciononostante possiede degli organi simili a quelli dei bambini sani. Raramente, però, può essere provvisto di gonadi, ghiandole surrenali, cuore, pancreas, milza e un sistema respiratorio di base possono essere visti sul feto. Nella maggior parte dei casi il piccolo porta un altro feto dentro di sé a livello dell’addome: sede tipica è la cavità addominale o lo spazio retroperitoneale.

I sintomi
I sintomi più comuni, che può sviluppare il bambino sano sono il gonfiore addominale, l’ittero, dispnea, vomito e una strana pressione sui reni. In stadio fetale il gemellino parassita potrebbe nutrirsi del suo apporto di sangue. A volte il fetus in fetu può passare inosservato: una donna si è accorta del fatto a 45 anni dopo che le è stata rimossa una ciste dalle sue ovaie. In quel frangente i medici hanno notato che il gemello mai nato aveva anche i capelli e un viso ben formato.

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