Salute | Meningite

Meningite, esce dal coma il ragazzo di 17 anni colpito nel messinese

E' fuori pericolo il 17enne di Graniti, in provincia di Messina, che era stato colpito dalla meningite

Meningite
Meningite (Shutterstock.com)

SICILIA – Buone notizie per il ragazzo di 17 anni colpito dalla meningite nel Messinese e ricoverato in coma presso l'ospedale Barone Romeo di Patti. Secondo fonti locali, il 17enne dopo cinque giorni di coma ne sarebbe uscito. Una nota della Direzione Sanitaria dell'ospedale riporta che «il giovane paziente di 17 anni è giunto alla nostra osservazione lo scorso 2 gennaio in stato di coma dal pronto soccorso dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Nelle prime 24 ore è stata effettuata la diagnosi di meningo encefalite. Successivamente sono stati fatti gli esami sierologici, che hanno confermato la presenza nel liquor di neisseria meningitidis».

Seguite tutte le procedure
Il ragazzo, dopo essere stato ricoverato, è stato seguito dall'équipe dell'Unità operativa complessa di Anestasia e Rianimazione, diretta dalla prof.ssa Mariella De Florio. Dopo aver reso nota la diagnosi, sia alla famiglia che alla comunità di Graniti, la Direzione Sanitaria ha comunicato che, come da procedura, «è««« stata effettuata una profilassi sugli operatori sanitari, il nucleo familiare e tutti i soggetti ritenuti a rischio. Il paziente ha risposto bene alla terapia impostata e il 7 gennaio è stato estubato. Le condizioni generali appaiono in rapido miglioramento e stiamo valutando di trasferirlo in un reparto sub intensivo». Al momento, dunque, per il giovane le cose si stanno evolvendo per il meglio. Ci auguriamo che possa presto stabilirsi e lasciare l'ospedale.