Salute | Sonno

A letto con funghi, batteri e secrezioni vaginali. Ecco ogni quanti giorni cambiare lenzuola e pigiama

Il nostro letto sembra essere il covo ideale di batteri, funghi, parassiti e varie secrezioni. Se non si cambia la biancheria piuttosto velocemente si rischia di incappare in problemi di salute

I parassiti che vivono nel letto
I parassiti che vivono nel letto (Veera | Shutterstock)

Quando siamo avvolti dalle lenzuola - dopo una lunga giornata di lavoro – e desideriamo solo più tuffarci tra le braccia di Morfeo, tutto possiamo aspettarci meno che dormire insieme a una grande moltitudine di ospiti indesiderati. Di fatto, quindi, noi non siamo soli nel nostro letto e non ce ne rendiamo neppure conto perché gli esserini che accompagnano i nostri sonni sono invisibili ai nostri occhi. Stiamo parlando di batteri, funghi, parassiti e persino residui di epidermide. Ma se non facciamo attenzione a lavare lenzuola e pigiama, potremmo assistere a diversi problemi di salute. Ecco quali.

Troppe ore nel letto
Passiamo molte ore nel letto, mediamente otto, che corrispondono a un terzo della nostra intera giornata. E in questo lasso di tempo conviviamo in maniera inconsapevole con microorganismi di qualsiasi genere: funghi, batteri e parassiti di varia natura. Secondo il microbiologo Philip Tierno della New York University, se non facciamo più che attenzione all’igiene del nostro letto potremmo incappare in malattie più o meno serie.

17 tipi di funghi
Gli studiosi hanno evidenziato che nel cuscino, dopo solo un anno e mezzo di utilizzo, si possono rilevare fino a 17 tipi di funghi. Ed è, in gran parte colpa nostra: essi trovato terreno fertile grazie alle ingenti quantità di sudore, tosse, parti di epidermide, secrezioni vaginali e anali che si depositano nel letto. Senza considerare che possono essere contaminate anche da acari, polline e peli di animali domestici. Il problema è che il numero di microorganismi si contiene per un certo numero di giorni per poi crescere a dismisura tra la prima e la seconda settimana. E non vi è via di fuga: si trovano talmente vicini a bocca e naso che è praticamente impossibile evitare di inalarli. Tra i vari rischi che si corriamo vi sono sintomi tipici delle malattie respiratorie come raffreddore e gola irritata, nonostante non si soffra di alcun tipo di allergia.

Ogni quanto tempo bisogna cambiare le lenzuola?
Secondo Tierno le lenzuola andrebbero cambiate piuttosto spesso, indicativamente una volta a settimana. Esse, infatti, sono il terreno di coltura ideale per i vari parassiti: di notte espelliamo diverse quantità di sudore e tutto ciò che si trova nel nostro letto diviene un ambiente perfetto per far proliferare diversi tipi di microorganismi.

E il pigiama?
La raccomandazione -  Secondo Sally Bloomfield  - è quella di cambiare una volta a settimana anche pigiami e camice da notte. Eppure dai risultati ottenuti da un recente sondaggio è emerso che gli uomini tendono a indossare lo stesso pigiama per molto più tempo e per un numero di giorni maggiori rispetto alle donne.