8 aprile 2020
Aggiornato 18:00
Biancheria intima e salute

Mutandine, slip e biancheria intima? No grazie. Meglio nudi. Ecco perché

La biancheria intima femminile non è molto salutare per gli organi genitali. Secondo gli esperti è meglio rimanere completamente nudi. Ma bisogna imparare a farlo bene. Ecco come

Biancheria intima e salute
Biancheria intima e salute Shutterstock

Chi lo dice che le abitudini del moderno sapiens sapiens siano quelle migliori? Siamo certi che il nostro concetto di igiene sia davvero migliore rispetto ai nostri antenati? È molto probabile che un giorno gli scienziati di tutto il mondo ci avvertiranno che uno dei più grandi problemi di salute dell’umanità è causato da troppa pulizia e utilizzo di indumenti non appropriati. Uno di questi ammonimenti è già in arrivo: slip e mutandine non fanno per niente bene alla salute. Ecco perché.

Sotto il vestito niente: meglio nudi
La biancheria intima – femminile o maschile – potrebbe causare diversi problemi di salute. Tra i più comuni: irritazioni, infezioni batteriche e fungine. Quindi la protezione delle nostre parti più intime, grazie a slip e mutandine, sembra essere solo un sogno. La soluzione, secondo la dottoressa newyorkese Donnica Moore, è semplice: restare nudi.

Più danni che benefici
Insomma, indossare biancheria intima a volta può essere una soluzione particolarmente sexy, ma se si tratta di protezione e salute a volte è meglio lasciar perdere. Moore ritiene che se si vuole evitare di incappare in tutta una serie di problematiche agli organi genitali, è preferibile non indossare niente. Questo è quanto ha recentemente dichiarato in un’intervista al Daily Mail.

Se sono sintetici il danno è maggiore
Ma il cotone vero esiste ancora? È una domanda che molti si fanno perché – a dispetto dell’etichetta – a volte si hanno in mano indumenti che tutto ricordano fuorché il tessuto puro. Solo i nostri nonni, infatti, conoscono il vero cotone e chi è ancora vivo può testimoniare sul fatto che non ha niente a che fare con ciò che compriamo ai giorni nostri. D’altro canto se la biancheria intima è addirittura dichiaratamente sintetica i problemi (e i rischi per la salute) aumentano.

Perché è meglio non indossare la biancheria intima
La maggior parte della biancheria intima non permette la traspirazione della pelle. Il che significa soltanto una cosa: una maggior sudorazione e calore proprio nelle zone intime. Questo può comportare tutta una serie di rischi. Si forma, infatti, un ambiente ideale per la proliferazione di funghi e batteri. Mentre la biancheria sintetica può aumentare il rischio di fenomeni allergici, dermatiti e irritazioni. Inoltre la pelle ha bisogno di respirare e così facendo non ci riesce assolutamente.

Come fare?
Indubbiamente per noi uomini moderni non è così semplice abituarci all’improvviso a un cambio così radicale. Per questo motivo Moore consiglia di iniziare a rimanere nudi almeno la notte. Sperimentando la sensazione di libertà totale è molto probabile che pian piano si adotteranno ulteriori accorgimenti per indossare il meno possibile mutandine & affini. Probabilmente i benefici si avranno anche per gli uomini nei quali le loro parti intime assisteranno a una riduzione del calore e, di conseguenza, un minor rischio di infertilità.

Attenzione agli abiti che si indossano
Per tutto questo, come è logico pensare, ci sono anche alcune restrizioni. Va da sé che non indossare un paio di mutande quando si infilano i jeans potrebbe non essere una delle soluzioni migliori. Tali indumenti, infatti, potrebbero provocare lacerazioni a seguito dello sfregamento sulla vagina. Come è facilmente intuibile in tal caso le ferite che si formerebbero porterebbero a un rischio addirittura maggiore di contrarre pericolose infezioni.

E gli altri abiti?
Via libera, invece, ad abiti tipicamente femminili e gonne. Le parti intime, infatti, verrebbero protette da tali indumenti e il rischio di contrarre infezioni sarebbe ridotto all’osso considerando che i batteri non riescono a proliferare se le condizioni (come caldo e umidità localizzate) non lo permettono. Che dire quindi? Se la nudità è benefica, ben venga. Attenzione però a ricordarsi di incrociare le gambe se si indossa una gonna corta.

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