20 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Effetti della pornografia

Pornografia, 7 cose che accadono al tuo corpo quando si guardano film porno

La pornografia può portare ad effetti positivi e negativi sul cervello, il corpo umano e il rapporto di coppia. Ecco cosa hanno scoperto recentemente gli scienziati

Pornografia
Pornografia Shutterstock

La pornografia è un fenomeno più diffuso di quanto si pensi, specie tra i giovanissimi e chi, al contrario, è già un po’ attempato e ha poche possibilità di avere rapporti sessuali soddisfacenti. Tuttavia, in questi ultimi anni, ciò che davvero sta facendo la differenza è internet associato alla realtà virtuale. Recentemente, i ricercatori dell'Università di Newcastle nel Regno Unito, hanno infatti sottolineato come la realtà virtuale possa cambiare radicalmente la vita del pornografo. Ma cosa accade quando si vedono continuamente scene a sfondo sessuale?

La pornografia restringe il cervello
Secondo quanto emerge da una ricerca condotta dagli scienziati dell'Istituto Max Planck di Berlino, la pornografia potrebbe avere effetti deleteri sulla salute cerebrale. Dalle analisi è infatti emerso che il corpo striato del cervello – luogo che costituisce il sistema di ricompensa – era decisamente più piccolo negli assidui frequentatori di porno. Ciò che però non è stato possibile stabilire era l’origine del problema: è la pornografia che diminuisce il corpo striato o chi ha il corpo striato ridotto è più incline alla pornografia? Un risultato simile è stato ottenuto dal team di ricercatori dell’università di Chieti. Le scansioni del cervello eseguite dagli scienziati su uomini affetti da disfunzione erettile che guardavano film porno, aveva mostrato una riduzione della materia grigia nel centro di ricompensa e di quelli sessuali dell’ipotalamo.

-          Quanta gente guarda i film porno?
Secondo i dati della SIAMS solo in Italia ci sono quasi 8 milioni di persone che frequentano siti pornografici, il che equivale al 28,9 per cento di chi possiede un collegamento a internet.

Disfunzione erettile e pornografia
Uno studio condotto dall’Università di Cambridge e intitolato Neural Correlates of Sexual Cue Reactivity in Individuals with and without Compulsive Sexual Behaviors, ha evidenziato come più della metà dei soggetti che vedeva film porno soffriva di vari tipi di disfunzione erettile quando si trovavano in compagnia di donne vere.

Problemi durante i rapporti sessuali
È innegabile che guardare troppo spesso film porno – e di conseguenza masturbarsi – non fa diventare ciechi come un tempo si sosteneva. Ma può causarci diversi problemi sessuali con i partner reali. «La pornografia può essere ispirante e sessualmente motivante. Se, tuttavia, un uomo si masturba troppo spesso, specie nelle ore che precedono i rapporti sessuali con la propria partner, può capitare che incontri maggiori difficoltà a raggiungere l’orgasmo o addirittura che subisca un calo del desiderio», spiega la terapista sessuale Ursual Ofman. D’altro canto Gabe Deem, fondatore di Reboot Nation. «La disfunzione erettile indotta dalla pornografia è una condizione in cui si diventa incapaci di ottenere e mantenere un’erezione senza la pornografia». Reboot Nation è una comunità che si occupa di evidenziare gli effetti negativi del porno sulle persone. Secondo quanto emerge da diverse indagini è facile ottenere un’erezione durante un film porno, ma è difficile ottenerla quando si è con la propria partner.

Spermatozoi più efficienti
Il lato positivo del guardare i film porno è l’efficienza degli spermatozoi. Secondo Sarah Kilgallon, biologa dell’Università Western Australia, la motilità degli spermatozoi aumenta dopo la visione di un film porno. Secondo alcune teorie tutto ciò sarebbe legato alla competizione spermatica innata.

I maschi sono naturalmente più attratti
Una ricerca condotta da Stephan Hamann, psicologo alla Emory University di Atlanta, ha voluto comprendere le differenze cerebrali che si innescano – negli uomini e nelle donne – durante la visione di un film porno. Pare che il cervello degli uomini si attivi molto di più a livello di amigdala e ipotalamo, mentre nelle donne è appena un accenno. Da ciò si deduce che gli uomini siano naturalmente più attratti dai film porno.

La pornografia rende più religiosi
Uno studio decisamente curioso è quello condotto dall’University of Oklahoma e pubblicato sul Journal of Sex Research. I fedeli del porno sembrano essere particolarmente fedeli anche alla religione. A detta degli studiosi, il fenomeno sarebbe dovuto al senso di colpa che si prova dopo la visione del film. Secondo il professor Samuel Perry l’esposizione alla pornografia può infatti ispirare i sensi di colpa, soprattutto se una persona sta violando le regole della religione cui appartiene. «Con l’aumento della pornografia, le persone possono trovare il modo di razionalizzare il loro comportamento o anche rivolgersi alla religione per cercare di superare il comportamento che sta facendo sentire in colpa», spiega Perry. Ma il tutto dipende dalla frequenza: «l’uso di materiale pornografico è stato associato con una bassa religiosità, fino a quando il tasso di consumo non è diventato più frequente di una volta alla settimana. A questo punto, la religiosità è aumentata. «I risultati – conclude il prof. Perry – suggeriscono che la vista di materiale pornografico può portare a declini in alcune dimensioni della religiosità, ma a livelli più estremi può effettivamente stimolare, o almeno essere favorevole a, maggiore religiosità insieme ad altre dimensioni».

Minor rischio di violenza sessuale?
Secondo quanto riportato dalla BBC, legalizzare la pornografia potrebbe aver portato a risvolti positivi. Un esempio tipico è quello mostrato da Berl Kutchinsky, professore di criminologia dell'Università di Copenhagen che, negli anni '70, ha valutato diversi crimini sessuali in Danimarca, Svezia e Germania. Secondo quanto è emerso dai sui dati legalizzare la pornografia ha portato alla diminuzione di reati sessuali, inclusi stupri e molestie verso i bambini. D’altro canto, Neil Malamuth all'Università della California ha effettuato numerosi studi sull'esame della pornografia e della violenza sessuale, e ha concluso che gli uomini che di natura sono sessualmente aggressivi - - e vedono molti video pornografici  - hanno maggiori probabilità di avere atti sessuali particolarmente violenti.