19 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

Listeria monocytogenes e listeriosi. Cos'è, i sintomi, la prevenzione

Che cos'è la Listeriosi causata dal batterio Listeria monocytogenes. Come si contrae l'infezione, sintomi, prevenzione e come riconoscerli

Batteri pericolosi
Batteri pericolosi (Shutterstock.com)

La listeriosi è un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes. La malattia in genere si contrae in seguito all’ingestione di cibo contaminato.
A essere più soggetti a contaminazione sono i latticini (prodotti da latte non pastorizzato), i formaggi in genere, le carni, le carni lavorate e i salumi, insalate preconfezionate e verdure in genere, il pesce.

Sintomi
I sintomi possono anche essere silenti, se la dose di batterio infettivo non è elevata. La malattia però si contrare anche con bassi livelli di carica batterica. In genere i sintomi principali riguardano l’apparato gastro-enterico. Si ricorda per esempio la gastroenterite acuta febbrile che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione dell’alimento contaminato, a quella invasiva o sistemica.
In gravidanza può esser più problematica e grave. Si può manifestare con una sindrome simil-influenzale con febbre e altri sintomi quali affaticamento e dolori. La listeriosi in gravidanza può avere serie conseguenze sul feto quali morte fetale, aborto, parto prematuro.
Nelle persone debilitate, anziane o con una compromissione – anche temporanea – del sistema immunitario la listeriosi può causare meningiti, encefaliti e gravi setticemie – che possono anche portare alla morte. Tutte le manifestazioni cliniche si possono trattare con l’uso di antibiotici, ma deve essere tempestivo. L’incubazione media del batterio è di 3 settimane, tuttavia possono volerci anche 70 giorni al manifestarsi dei sintomi.

La prevenzione
La lotta alla listeriosi è quella della prevenzione. Seguendo le generali norme di igiene e attenzione si può evitare di ammalarsi.
In particolare è sempre bene lavare sotto l’acqua corrente e risciacquare accuratamente i vegetali crudi come frutta e verdura. Buona norma è cuocerli e sbucciarli prima del consumo. Una volta lavati bisogna asciugarli con un panno asciutto e pulito o della carta da cucina.
Evitare di far venire in contatto carni crude con altri alimenti da consumare.
Allo stesso modo lavare accuratamente le stoviglie, i piani di lavoro e i taglieri dopo aver manipolato cibi crudi a rischio.