Cronaca

Li definiva «orgasmi terapeutici». Così il medico hot violentava le sue pazienti

Violenza sessuale continuata, questa l’accusa mossa al dottor Franco Lumachi, 64 anni, dell’Unità di Endocrinochirurgia e Senologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e professore associato alla facoltà di Medicina. Con la scusa di far avere «orgasmi terapeutici» alle sue pazienti avrebbe ripetutamente abusato di loro

Un medico violentava le sue pazienti
Un medico violentava le sue pazienti (Velychko | shutterstock.com)

PADOVA – Dopo le orge in canonica, la provincia di Padova fa ancora parlare di sé con scandali sessuali. Stavolta però sotto accusa non è un prete, ma un medico: il dottor Franco Lumachi, 64 anni, dell’Unità di Endocrinochirurgia e Senologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e professore associato alla facoltà di Medicina. Il medico era indagato per violenza sessuale continuata.

L’orgasmo terapeutico
Secondo quanto emerso dall’indagine, il medico avrebbe costretto le sue pazienti a subire violenza sessuale al fine di procurare loro una sorta di ‘orgasmo terapeutico’. L’indagine era scattata dopo la segnalazione di una paziente del Lumachi, di 25 anni, che aveva raccontato di essere stata sottoposta a degli «orgasmi meccanici, moderne tecniche usate in ambiente universitario a Milano». La faccenda l’aveva lasciata piuttosto sconcertata. Anche le modalità delle ‘terapie’ erano piuttosto equivoche: gli inquirenti hanno scoperto che avvenivano in un ambiente con luci soffuse.

La condanna
Alla fine, la Corte di Cassazione ha confermato la condanna del medico a quattro anni e due mesi di carcere. La pena è stata tuttavia ridotta di 1 mese rispetto a quanto stabilito nel novembre 2015 dalla Corte di Appello di Venezia. Lo ‘sconto’ è dovuto unicamente al risanamento da parte dei giudici romani di un errore di calcolo commesso dai colleghi del Veneto.