24 giugno 2017
Aggiornato 00:00
Anatomia umana

Clitoride

Cos’è il clitoride, dove si trova, come funziona e perché è implicato nell’essenza del piacere femminile

Cos'è il clitoride?
Cos'è il clitoride? (Fabrik Bilder | Shutterstock)

Non si può parlare di piacere femminile se non si parla di clitoride. Tutti ne parlano, ma pochi lo conoscono davvero. Persino la scienza sta imparando solo ora quali sono le sue incredibili funzioni

Cos’è il clitoride
È considerato un vero e proprio organo erettile dell’apparato genitale femminile, anatomicamente molto simile al pene maschile. Si trova nella parte anteriore e superiore della vulva, proprio all’unione delle piccole labbra vaginali. In realtà è formato da una parte interna di circa 10 centimetri ma non visibile – e da una esterna della grandezza di circa 4-6 millimetri che ha tutto l’aspetto di un pene in miniatura.

Si dice il clitoride o la clitoride?
Sarebbe più corretto dire la clitoride perché si tratta di una derivazione di un termine greco la cui forma è femminile, tuttavia è accettata anche la forma maschile, probabilmente per influenza della lingua francese.

Clitoride in 3D
Clitoride in 3D (Diario Salute/Shutterstock)

Pura essenza del piacere
La particolarità di questo piccolo organo è che, a differenza del pene maschile che ha diversi utilizzi sia a livello salutare che procreativo, il clitoride serve solo a dare piacere alla donna.

  • Sapevi che…?
    A livello embrionale il clitoride viene originato alla stregua del pene. Non a caso viene anche chiamato pene arcaico.

Racconti epici
Ovidio, nelle Metamorfosi, racconta che Zeus ed Era discutevano su chi provava più piacere sessuale: l’uomo o la donna? Non riuscendo a trovare una risposta soddisfacente chiesero al saggio Tiresia. Lui poteva saperlo con certezza perché era stato precedentemente trasformato in donna. La sua risposta fu che l’orgasmo femminile è pari a nove volte quello di un uomo.

Come fa il clitoride a dare piacere sessuale?
Il clitoride è un tripudio di piacere sessuale, reso possibile grazie alle sue 8.000 terminazione nervose, praticamente il doppio del pene maschile – in meno di un decimo delle dimensioni. In fase di eccitazione le piccole labbra diventano turgide in modo da aprirsi e scoperchiare il clitoride. Questa si espande esattamente come avviene nel pene, per mezzo di un aumentato afflusso di sangue nella zona. L’orgasmo femminile è direttamente collegato con l’attivazione di 30 aree cerebrali.

Rappresentazione di un clitoride in erezione
Rappresentazione di un clitoride in erezione (Diario Salute/Shutterstock)
  • Una curiosità
    La sostanza che emette il corpo femminile che ha lo scopo di lubrificare la vagina è pressoché identica a quella che si trova nel fegato degli squali: il suo nome è squalene.

L’orgasmo? È sempre merito della clitoride
Fino a tempo fa si credeva che l’orgasmo fosse di due tipi: vaginale e clitorideo. In realtà la scienza recentemente ha sfatato questo mito. Per esserci un orgasmo deve esserci sempre stata una stimolazione del clitoride.

Un organo che non invecchia
Secondo alcune teorie, il clitoride crescerebbe soltanto e non invecchierebbe mai, raggiungendo il suo picco massimo di lunghezza intorno ai 32 anni di età.

Anatomia della vulva
Anatomia della vulva (Diario Salute/Shutterstock)

Una protezione agli impulsi di piacere continui
Esattamente come accade nel caso del pene, anche il clitoride contiene una parte anteriore coperta da un piccolo cappuccio di tessuto. Questo pare essere essenziale per proteggere l’organo da un piacere eccessivo anche senza stimolazione volontaria.

I risultati migliori si ottengono quando si è a metà ciclo
Tutte le donne sanno che ci sono momenti in cui si ha più desiderio sessuale. Questi generalmente sono quelli che intercorrono tra la fine del flusso mestruale e la metà del ciclo mensile (14° giorno). È una predisposizione totalmente naturale dovuta a una maggiore fertilità. In quei giorni, secondo gli studiosi, il clitoride è anche molto più sensibile alla stimolazione. E (forse) si possono ottenere orgasmi più forti.

Clitoride troppo grande?
Le dimensioni medie di un clitoride vanno dai 3 ai 6 millimetri, ma vi sono alcuni casi di donne che ce l’hanno un po’ più grande del normale. Questa condizione viene definita ipertrofia clitoridea. Ma può accadere anche il contrario: che sia eccessivamente piccolo a causa di un problema ormonale. I casi limite di ipertrofia arrivano a 1,5 centimetri, mentre quelli di ipotrofia sono inferiori ai 3 millimetri.

  • Curiosità: clitoride animale
    Ci sono animali in cui il clitoride raggiunge misure incredibili: quello di un elefante arriva a 40 centimetri, mentre altri animali lo hanno talmente grande da essere scambiato per un pene. Inoltre non è raro vedere tra gli animali femmina la stimolazione volontaria del clitoride.

Fimosi del clitoride
Come può accadere all’uomo, anche nella donna possono verificarsi dei casi di fimosi. Ovvero quando il lembo di tessuto che ricopre il prepuzio del clitoride non riesce ad aprirsi neppure durante un atto sessuale. Questo può essere molto limitante in termini di piacere sessuale.

[1] J Urol. 2005 Oct;174(4 Pt 1):1189-95. Anatomy of the clitoris. O'Connell HE, Sanjeevan KV, Hutson JM.

[2] Clin Anat. 2015 Apr;28(3):376-84. doi: 10.1002/ca.22524. Epub 2015 Mar 2. Anatomy of the clitoris and the female sexual response. Pauls RN.