15 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Uricemia

Cos’è l’uricemia, quando aumentano i livelli di acido urico, le funzioni all’interno del nostro organismo, le cause e le conseguenze dell’iperuricemia

Uricemia e acido urico
Uricemia e acido urico (Shutterstock.com)

L’uricemia è un parametro che viene identificato attraverso un esame di laboratorio eseguito su un campione di sangue prelevato a digiuno. Esso rileva la quantità di acido urico presente nel torrente ematico.

Cos’è l’uricemia?
Come abbia detto, l’uricemia è il valore che si riferisce alla quantità di acido urico nel sangue. Questa sostanza è considerata un prodotto di scarto. Viene generata a livello epatico e filtrata dai reni in seguito alla degradazione delle purine.

Cos’è l’acido urico?
L’acido urico deriva per lo più dalla metabolizzazione delle purine. Queste ultime sono basi azotate presenti negli acidi nucleici (DNA) – spesso conosciute con il nome di adenina e guanina. In particolare, si trova nel nucleo cellulare di alimenti di origine animale e vegetale. Il nostro corpo le ottiene in seguito alla digestione di pesce, carne, funghi, fruttosio, alcolici, cibi fritti, caffè, crostacei, frattaglie e legumi.

  • Sapevi che…?
    L’adenina e guanina sono ritenute basi azotate, considerate insieme a pirimidine tiamina e citosina o i nostri mattoncini del DNA. A seguito del turnover cellulare, l’organismo produce molti prodotti di scarto, di cui uno dei più importanti è proprio l’acido urico. Quindi è rilevante sottolineare che l’acido urico derivante dalla dieta è minimo, rispetto a quello prodotto per via endogena (o interna).

Il viaggio all’interno del nostro corpo
L’acido urico viene eliminato per la maggior parte grazie alla filtrazione dei reni, e perciò espulso con le urine. Ma una piccola quantità rimane a livello intestinale per poi essere trasformato dalla nostra flora batterica e, infine, eliminato attraverso le feci.

  • Gli alimenti a ridotto contenuto di purine
  • Carboidrati raffinati
  • Latte
  • Uova
  • Formaggi
  • Verdura a foglia verde (esclusi spinaci)
  • Pomodori
  • Frutta (soprattutto ciliegie)
  • Semi oleosi
  • Frutta secca
     

A cosa serve l’acido urico?
La domanda sorge spontanea: a cosa serve l’acido urico se poi viene eliminato attraverso feci e urine? Secondo alcune recenti teorie la sua funzione è quella di agire come antiossidante potenziando la risposta immunitaria. Se da un lato quantità modeste sono pertanto benefiche, un eccesso potrebbe provocare danni al nostro organismo.

Perché vi sono alterazioni dell’uricemia nel sangue?
Se l’acido urico viene espulso totalmente con feci e urine ci sarebbe da chiedersi perché possono verificarsi anomalie. Il motivo è presto detto: in condizioni normali di espellono circa 650 mg di acido urico attraverso l’organismo. Ma se per qualche motivo – in particolare per ridotta funzionalità renale – il nostro corpo non riesce a eliminare tali quantitativi, giorno per giorno si accumula l’acido urico creando diversi problemi o patologie.

Le manifestazioni di un eccesso di acido urico
Le manifestazioni di un eccesso di acido urico (Artemida-psy | Shutterstock)

Come si esegue l’esame per l’uricemia?
I valori dell’uricemia possono essere misurati tramite un semplice esame del sangue, che in questo caso va compiuto rigorosamente a digiuno.

  • Cause di acido urico alto
  • Patologie renali
  • Alcolismo
  • Abuso di bevande nervine (caffè, tè, cioccolato)
  • Accumulo di glicogeno (glicogenosi)
  • Psoriasi
  • Diabete
  • Utilizzo di farmaci chemioterapici (a causa dell’aumentato turnover cellulare)
  • Tumori

I valori normali dell’uricemia
I valori normali dell’uricemia sono 2,5-7 mg/dl. La donna potrebbe essere affetta da uricemia alta se i valori superano i 5,70 mg/dl. Tuttavia, come sempre va specificato che ogni laboratorio può presentare valori leggermente diversi.

  • Sapevi che…?
    Quando i livelli di acido urico divengono troppo elevati, può precipitare nel tessuto connettivo – o, peggio, nelle articolazioni – formando i cosiddetti cristalli. Tipici della formazione dei tofi nei pazienti affetti da gotta. Gli stessi cristalli possono portare a danni renali o calcolosi.

Uricemia alta: i sintomi
Se l’uricemia ha un solo lieve rialzo spesso è completamente asintomatica. Se diviene cronica può causare segni tipici della gotta con dolori articolari, protuberanze (tofi) spesso evidenti nelle dita di mani e piedi dovute a depositi di cristalli di acido urico. Nei casi più gravi si possono avere anche coliche renali, ipertensione e prurito. Se l’innalzamento è causato da forme tumorali possono evidenziarsi anche sintomi più seri.

  • Conseguenze dell’acido urico alto
  • Cistite (aumento della viscosità urinaria)
  • Calcoli renali
  • Danni renali
  • Ipertensione
  • Malattie cardiovascolari
  • Indurimento delle arterie
  • Gotta
  • Eritemi e problemi dermatologici

I farmaci che modificano i livelli di uricemia nel sangue
Vi sono dei farmaci strettamente collegati con le modificazioni di uricemia nel sangue, di cui il più importante e conosciuto è l’aspirina. Paradossalmente se viene assunta basse dosi può aumentare i livelli di acido urico nel sangue, ma se assunta in maniera costante e ad alto dosaggio li riduce in maniera significativa.