16 novembre 2018
Aggiornato 16:30

Analisi della VES, tutto quello che serve sapere

Cos'è la VES, cosa si misura nelle analisi, perché è alta o viene richiesta dal medico curante e i valori normali
Analisi della VES
Analisi della VES (Jarun Ontakrai | shutterstock.com)

Quanto ne sappiamo della Ves? Poco, e vogliamo saperne di più? Ecco, di seguito, quello che c'è da sapere.
Anzitutto, VES è l’acronimo di velocità di eritrosedimentazione. Si tratta di un valore facilmente rilevabile attraverso l’esame del sangue. Spesso viene richiesto dal medico curante in caso di sospetta infiammazione.

Che cos’è la VES
La VES o velocità di eritrosedimentazione è una misura che indica la velocità in cui i globuli rossi – detti anche eritrociti – riescono a sedimentare, ovvero a depositarsi sul fondo separandosi dalla parte liquida (il plasma). Per capirlo, in laboratorio il sangue viene posto in una pipetta calibrata e reso totalmente incoagulabile. Il rilievo viene effettuato dopo circa un’ora.

  • Un altro metodo di misurazione
    Molti laboratori utilizzano un metodo differente di rilevazione della VES che prevede l’aggiunta di sodio citrato in una pipetta di 200 mm contenente il sangue. Anche in questo caso la rilevazione viene eseguita un’ora dopo. È importante sapere che i risultati che si ottengono con questo metodo hanno parametri uguali al doppio del metodo su descritto. Di ciò se ne tenga conto quando si identificano i valori normali.

Il sangue e la VES
Il sangue è costituito da una parte corpuscolata – ovvero solida, formata in maggior misura dai globuli rossi (eritrociti) e da una liquida, definita plasma. Il plasma è composto da un’elevata percentuale di acqua (circa il 92%), proteine, minerali, elettroliti organici e prodotti del metabolismo. La VES, invece, si riferisce solo alla sedimentazione della parte corpuscolata.

  • Una curiosità: globuli rossi come monete
    Quando in laboratorio si calcola la velocità della VES, i globuli rossi formano la cosiddetta Rouleaux. Si tratta di pile di cellule disposte allo stesso modo in cui impilano le monetine da un centesimo. Esse non sono legate da alcun legame chimico ma da una banale forma di attrazione tra superfici.

Perché si misura la VES?
I globuli rossi, maggiori costituenti della parte corpuscolata, normalmente rimangono sospesi all’interno della soluzione di sangue. Questo è dovuto al fatto che possiedono tutti la stessa carica, e come ben sappiamo le particelle a carica identica si respingono. Per sedimentare, dunque, i globuli rossi devono avere qualcosa vicino che li disturba e che, ovviamente, possieda una carica opposta. In linea di massima gli elementi disturbanti sono proteine infiammatorie.

I valori alterati della VES
Dall’esame del sangue è possibile evidenziare dei valori alterati della VES. In linea di massima sono più elevati della norma, ma raramente, specie in caso di talassemia si possono riscontrare valori al di sotto della norma. Se la VES è alta potrebbero esserci delle infiammazioni in corso, specie causate da infezioni: la tonsillite dei bambini ne è un classico. Ci sono poi alterazioni considerate fisiologiche come nel caso di una gravidanza, durante il ciclo mestruale, in età avanzata o in alcune forme anemiche.

  • Leggi anche: VES alta, che cos'è e cosa fare?
  • Tutto sulla VES: cos’è, come si calcola, come si leggono gli esami medici, cosa fare se il bambino ha la VES alta.

Quando la VES può essere indice di patologie importanti
Vi possono essere anche casi in cui la VES alta evidenzi patologie più serie come malattie autoimmuni, artrite reumatoide, necrosi, tiroiditi o problemi renali.

Altre patologie connesse alla VES alta
La VES alta potrebbe anche indicare altre patologie gravi. In questo caso i valori non scendono facilmente. Questo accade soprattutto per i tumori in stadio precoce o per la leucemia. In tal caso spesso i valori superano i 100mm/ora.

Motivi per cui la VES può essere alta
La VES può riscontrare parametri elevati in caso di infarto, mononucleosi, sifilide, disturbi tiroidei, ascessi o toxoplasmosi.

Motivi per cui la VES può essere bassa
Come già accennato è un fenomeno piuttosto raro e nella maggior parte dei casi lievi alterazioni non hanno alcun significato diagnostico. D’altro canto potrebbe essere presente nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca, danni epatici, ridotta produzione di fibrinogeno, anemia falciforme o sangue eccessivamente viscoso.

Quando è necessario approfondire
La VES alta si verifica in presenza di infezioni che causano infiammazione. Ma se i valori sono elevati e non vi è alcun sintomo clinico evidente (febbre, infezione, malessere eccetera) è bene eseguire degli approfondimenti diagnostici. Inoltre, va sottolineato che secondo alcuni studi la proteina C reattiva è un marker più preciso dei vari tipi di infiammazione, per cui dovrebbe essere sempre richiesto insieme alla VES.

I valori normali della VES
Con il metodo classico, i valori normali sono circa 20mm/ora nella donna, 15mm/ora nell’uomo e 25 mm/ora nell’anziano.

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