24 giugno 2017
Aggiornato 00:00
Salute

Sex toys più sicuri dei giochi per bambini

Quanto a sostanze chimiche pericolose o meno, a quanto pare i sex toys sono più sicuri dei giochi per bambini. Lo studio

Sex toys, più sicuri che i giocattoli per bambini
Sex toys, più sicuri che i giocattoli per bambini (bombardir7 | shutterstock.com)

SVEZIA – L’Istituto Svedese per la Sicurezza delle sostanze chimiche – Swedish Chemicals Agency (Kemi) ha stabilito che i giocattoli erotici sono più chimicamente sicuri per la salute che non i giocattoli per bambini. Una notizia che farà piacere a molti, ma che solleva alcuni interrogativi circa la salvaguardia della salute dei più piccoli.

Sex toys Vs giocattoli
Secondo i dati forniti dallo Swedish Chemicals Agency nel 2016 solo il 2% dei 44 diversi giocattoli erotici importati e controllati sono state trovate sostanze chimiche vietate. Al contrario, nel 2015 queste sostanze chimiche vietate sono state trovate nel 15% dei 112 giocattoli per bambini sottoposti a verifica – tra queste sostanza vi era anche il piombo, il metallo pesante noto per i suoi effetti tossici e altamente dannosi per la salute.

Una sorpresa
I risultati dello studio sono stati una gran sorpresa anche per i ricercatori, che probabilmente pensavano che i produttori di giocattoli per bambini fossero più attenti e sensibili ai problemi di salute che certe sostanze possono provocare nei più piccoli: invece… «Il risultato è stata una grossa sorpresa per noi – ha dichiarato Frida Ramstrom, uno degli ispettori della Kemi, sottolineando che «questa è la prima volta che abbiamo effettuato uno studio di questo tipo». Basti pensare che, quanto a sostanze vietate, soltanto uno dei sex toys è risultato non indicato all’uso: si trattava di un vibratore che conteneva paraffina di cloro, una sostanza che si sospetta possa causare il cancro.

Perché nei giocattoli sì?
Una delle domande che si sono posti i ricercatori è il perché certe sostanze vietate si trovino di più nei giocattoli per bambini. Il problema è oltretutto amplificato dal fatto che i bambini, specie quelli più piccoli, hanno la tendenza a mettere tutto in bocca. Per cui è anche più facile assorbire eventuali sostanze nocive. Una delle spiegazioni possibili è che l’importazione di sex toys nei vari Paesi è gestita da grandi società, le quali possono esercitare maggiore influenza nell’obbligare i produttori a non usare sostanze pericolose per la salute. Purtroppo, invece, le importazioni di giocattoli per bambini sono gestite da aziende più piccole che hanno minore potere contrattuale.

Un giro d’affari enorme
Come pensiamo non sia una sorpresa, il mercato del sesso ha un giro d’affari da capogiro. Ecco perché dietro ai sex toys vi sono grandi compagnie. Secondo le stime della società di marketing britannica Technavio, il mercato mondiale dei sex toys vale 18,6 miliardi di euro, con una crescita costante stimata tra il 2016 e il 2020 pari al 7% l’anno. Tra i maggiori acquirenti e utilizzatori di sex toys ci sono gli americani e i cinesi.