20 giugno 2019
Aggiornato 08:30
Farmaci e rischi

Ha il raffreddore, prende l’ibuprofene e per poco non muore

Una donna di 45 anni con un raffreddore decide di assumere dell’ibuprofene per curarlo, come ha sempre fatto. Soltanto che stavolta le è venuta un’emorragia interna e ha rischiato seriamente di morire

Farmaci ed effetti collaterali
Farmaci ed effetti collaterali ( Shutterstock )

REGNO UNITO – L’ibuprofene è un noto farmaco Fans, ovvero un antinfiammatorio non steroideo. Si utilizza come antidolorifico e spesso anche contro i sintomi di malattie da raffreddamento: influenza, raffreddore ecc. La signora Christine, 45 anni e con un gran raffreddore che la tormentava da un po’ di tempo, ha deciso di assumere la solita pastiglia di ibuprofene. Ma le cose non sono andate come si aspettava.

Sintomi da zittire
La signora Christine, così come riportato dal Mirror, è una persona sana e sportiva. Soltanto che da qualche tempo soffriva di mal di testa, piccoli disturbi di stagione e appunto raffreddore. «Mi sentivo male da circa un mese – ha raccontato al quotidiano britannico – tra raffreddore, mal di testa e piccoli malanni di stagione che non passavano mai, così ho preso l’ibuprofene: una pasticca ogni 3 ore per far passare i sintomi più acuti».

L’allarme
Durante la sua ‘cura’ del raffreddore però hanno iniziato a presentarsi degli strani sintomi. La donna non solo non si sentiva meglio, ma peggio: era debole, e anche quando andava in bagno a evacuare aveva notato uno strano cambiamento nel colore e nell’odore delle feci. Allarmata da questi strani segni, Christine ha deciso di indagare. «Ho fatto una ricerca su Internet – spiega – e ho scoperto che poteva trattarsi di un’emorragia interna». Dopo la scoperta, Christine ha chiamato il suo medico, il quale le ha subito consigliato di recarsi con urgenza al Pronto Soccorso. Una volta in ospedale i medici hanno confermato il sospetto da lei avuto e diagnostica un’emorragia interna.

Escludere altre cause
La donna, poi ricoverata, è stata sottoposta a una serie di screening per valutare l’eventuale presenza di ulcere o cancro. Tenuto sotto controllo per tutta la notte, dopo essere riusciti a controllare e far rientrare l’emorragia, le sue condizioni sono migliorate ed è stata dichiarata fuori pericolo. «Ora sto meglio e sono di nuovo in forma, ma ho promesso a me stessa di non prendere mai più l’ibuprofene in vita mia», ha dichiarato Christine dopo la brutta avventura che poteva costarle la vita. Il messaggio che se ne deve trarre è non prendere mai dei farmaci senza conoscere quali possono essere gli effetti collaterali ma, soprattutto, senza prima aver consultato il medico.