30 settembre 2020
Aggiornato 21:00
Donne e sesso

Sesso, ecco il giorno preferito dalle donne

Donne e rapporti sessuali, le europee lo fanno di più in un determinato giorno e più volte tra i 26 e i 35 anni, che non le giovani e le giovanissime. L’informazione sulla contraccezione però è un po’ carente.

ROMA – Le donne hanno un giorno preferito della settimana per fare sesso. Secondo un’indagine condotta da Harris Interactive e diffusa da Edizioni Health Communication, lei preferisce farlo di sabato. E, oltre a ciò, le donne tra i 26 e i 35 anni hanno più rapporti sessuali che non le giovani tra i 16 e i 25 anni d’età. Tutti i risultati dell’indagine.

Poco sesso, siamo giovani
L’idea che i giovani facciano più sesso forse è da rivedere. Secondo quanto emerso dall’indagine «Donne, sesso e contraccezione d’emergenza. Comportamenti in Europa e in Italia nel 2016», il 21 per cento delle giovani donne di età compresa tra i 16 e i 25 anni ha confessato di non avere più rapporti sessuali in una settimana, rispetto a solo l’8 per cento delle donne tra i 26 e i 35 anni.

Al Nord sono più «calde»
La palma delle donne più «calde» e attive sessualmente va alle finlandesi (sempre nella fascia 26-35) che avrebbero una media di 5 rapporti sessuali a settimana. Al secondo posto figurano le bulgare, con 4 rapporti a settimana. Questi alcuni dei risultati della ricerca che ha coinvolto 20 Paesi europei, Italia compresa, e un campione rappresentativo di 4.500 donne tra i 16 e i 35 anni. Di queste si è esaminato il comportamento sessuale e l’approccio verso la contraccezione d’emergenza.

La febbre del sabato sera
Ma qual è il giorno preferito dalle donne per fare sesso? Secondo l’indagine è il sabato, con il 76 per cento delle europee che dichiara di avere rapporti sessuali nel weekend. Fanno eccezione le già citate finlandesi (il 40 per cento) che spalmano i rapporti durante la settimana – in particolare dal lunedì al giovedì. Nel fine settimana… si riposano.

A letto, viva la spontaneità
Le donne italiane amano la spontaneità. Per 7 italiane su 10, questa è considerata essenziale per vivere una relazione amorosa sicura e per avere una vita sessuale soddisfacente. Ma sono in tante a ritenere che anche la passione sia importante: oltre la metà delle donne (il 65 per cento) punta sull’essere hot e sexy per stuzzicare il proprio partner. In fatto di sperimentare le donne di Italia, Spagna, Grecia e Portogallo sono le più interessate a provare nuove posizioni (34 per cento) rispetto a quelle del Nord Europa. I sex toys, poi, sono preferiti da una donna su cinque in Spagna e nella Repubblica Ceca (19 per cento e 22 per cento, rispettivamente), mentre la media europea è del 12 per cento.

Il rischio però c’è
«Le donne italiane citano la spontaneità come un aspetto importante della loro vita sessuale – commenta all’ADNKronos Emilio Arisi, presidente della Società medicina italiana per la contraccezione (Smic) – ma con la spontaneità c’è spesso il rischio di gravidanza non pianificata, e questo spiegherebbe anche il perché’ in tutta Europa il 45% di tutte le gravidanze è indesiderato. Quindi, se le donne non sono pronte ad avere un bambino o il contraccettivo abituale ha fallito, la contraccezione d’emergenza può essere una scelta intelligente ed efficace che non deve mai sostituirsi a una forma regolare di contraccezione. Informare correttamente le donne su questa opzione e sulla possibilità di acquistare la nuova pillola del giorno dopo direttamente in farmacia senza ricetta permette loro di avere un accesso rapido al prodotto e tutti sappiamo che prima si assume il contraccettivo d’emergenza e più efficace è».

La questione contraccezione
Quanto al tema centrale dell’indagine, quasi 7 donne su 10 sono consapevoli sulla contraccezione d’emergenza, che riconoscono come un’opzione per la gestione del rischio di una gravidanza indesiderata dovuta a un rapporto non protetto o al fallimento del metodo contraccettivo. Tuttavia è quasi la metà delle italiane a essere tuttora convinta che per acquistare la nuova pillola del giorno dopo (conosciuta anche come pillola dei cinque giorni dopo), ci si debba rivolgere al medico per la prescrizione. Nel caso poi che il farmacista le informi, circa 8 donne su 10 per evitare una gravidanza indesiderata sceglierebbero il farmaco più efficace, anche se costasse di più rispetto al vecchio preparato.