31 maggio 2020
Aggiornato 19:30
Alcuni possono fermare l’invecchiamento

C’è chi invecchia e chi no

Un nuovo studio ha rivelato che vi sono alcune fortunate persone che, già dall’età di 30 anni, possono fermare il processo di invecchiamento, restare giovani o addirittura ringiovanire, a dispetto di tutti gli altri

NUOVA ZELANDA – Un nuovo studio internazionale pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science (PNAS) ha scoperto che ci sono persone che, buon per loro, riescono a fermare il processo d’invecchiamento, apparendo perfino più giovani.

Beati loro
A sentire quanto hanno scoperto i ricercatori viene proprio da dire: «beati loro». Sono le persone che, tra i quasi 1.000 soggetti coinvolti, sono risultate non essere invecchiate di una virgola durante i 12 anni di durata dello studio – periodo in cui sono stati seguiti. Sono soltanto tre, i fortunati. Ma questi, rispetto ai coetanei, sono rimasti giovani – anzi, secondo quanto riportato dal team internazionale di ricerca, sono addirittura ringiovaniti.

Fonte di giovinezza
La fonte di giovinezza pare pertanto non debba essere cercata chissà dove, ma proprio tra gli esseri umani stessi. Secondo i ricercatori, sono proprio queste persone la possibile chiave per lo sviluppo di una strategia dell’eternità. Riuscire a scoprire il perché alcune persone non invecchiano come le altre potrebbe cambiare la vita di molti – se non di tutti. Anche perché, come emerso dallo studio, diversi partecipanti non solo non hanno fermato l’avanzare del tempo, ma lo hanno addirittura accelerato, invecchiando di tre anni per ogni anno solare.

Età biologica
Per arrivare alle loro conclusioni, i ricercatori hanno utilizzato una tecnica di misura dell’età biologica, che consiste di diverse analisi e parametri. I partecipanti, che avevano tutti 38 anni, hanno mostrato di avere un’età biologica che andava da meno di 30 anni, fino a quasi 60 anni d’età: si è infatti scoperto che alcuni 38enni avevano il corpo di un 60enne. Sia quelli che sono rimasti giovani – o sono ringiovaniti – che quelli che erano invecchiati più del normale, apparivano tali sia dentro che fuori agli occhi degli altri. L’obiettivo dei ricercatori, ora, è quello di riuscire a intervenire sul processo di invecchiamento in sé, che non affrontare singolarmente le malattie che fanno invecchiare prima del tempo o, peggio, morire prima del tempo.

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