20 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
Un composto vegetale blocca l’azione dannosa dei batteri

La liquirizia è efficace contro la carie dentale

Contro l’azione dannosa dei batteri del cavo orale c’è un composto vegetale naturale che si trova nella radice di liquirizia. Questa sostanza combatte anche la formazione della placca e della carie

EDIMBURGO – Dalla Natura un altro rimedio per la salute umana. Ricercatori dell’Università di Edimburgo hanno scoperto che una molecola contenuta nella radice di liquirizia può contrastare efficacemente l’azione dannosa dei batteri della bocca, proteggendo dall’accumulo di placca e dall’insorgere della carie.

PROTEZIONE EFFICACE – Il team di ricercatori guidati dal dott. Dominic Campopiano ha osservato come questo composto chimico vegetale fosse attivo contro i dannosi batteri del cavo orale. Questo composto, chiamato «trans-chalcone», è in grado di bloccare l’azione di un enzima chiave che permette ai batteri di prosperare nella cavità orale.

COMPLICI DELLA CARIE – A essere complici dell’insorgere della carie sono i batteri del genere Streptococcus mutans. Questi metabolizzano gli zuccheri derivanti da cibi e bevande, e da qui producono un acido che porta alla formazione di placca e intacca lo smalto dei denti. Senza una buona igiene dentale, la combinazione di placca e acido nella bocca può portare alla carie e a tutte le conseguenze del caso – tra cui anche la parodontite (la malattia delle gengive).

IN AZIONE – Nello studio, pubblicato su Chemical Communications, gli scienziati britannici hanno scoperto che bloccando l’attività dell’enzima si impedisce ai batteri di formare attorno a sé lo strato protettivo biologico conosciuto come «biofilm». La tristemente nota placca si forma quando i batteri si attaccano ai denti e creano appunto il biofilm. Se pertanto si riesce a prevenire l’azione di unione di questi strati auto-protettivi, si riesce anche a bloccare i batteri dal formare la placca. Secondo i ricercatori, questo composto naturale efficace potrebbe essere aggiunto ai normali prodotti per l’igiene orale – come per esempio i dentifrici – in modo che questi possano contrastare attivamente l’azione nociva e distruttiva dei batteri.