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Roma, scontro tra M5S e opposizioni su seggio ex M5S Grancio

Discussione surreale al limite del ridicolo nell'Aula Giulio Cesare. Ferrara: discutete di poltrone e Atac aspetta

Un momento della protesta dei consiglieri dell'opposizione in Campidoglio, tra cui Giorgia Meloni (FdI) e Roberto Giachetti (Pd)
Un momento della protesta dei consiglieri dell'opposizione in Campidoglio, tra cui Giorgia Meloni (FdI) e Roberto Giachetti (Pd) (DiariodelWeb.it)

ROMA - Con 25 voti favorevoli e 8 contrari la maggioranza M5S in Assemblea capitolina ha approvato la propria scelta in Assemblea dei capigruppo di negare alla consigliera dissidente ex M5S cristona Grancio di sedere non soltanto sullo scranno che era stato della sindaca di Roma Virginia Raggi, ma addirittura nella fila in cui sedeva nel 2013 il M5S quando era all'opposizione del sindaco Ignazio Marino. La consigliera Cristina Grancio aveva posto una questione pregiudiziale chiedendo al presidente M5S dell'Aula Marcello De Vito e al segretariato capitolino "quale fosse l'articolo del regolamento che permette all'Aula di negare di sedere in una fila libera a un consigliere, nell'ambito del settore a luo assegnato".

Pregiudiziale respinta
Ma con i 26 voti M5S contro 7 la pregiudiziale è stata respinta. E' intervenuta anche la parlamentare e consigliera comunale di Fdi Giorgia Meloni, in un crescendo di contestazioni e scherno tra consiglieri, a chiedere al presidente De Vito "se mi aiuta a capire come la maggioranza ha scelto di negare un seggio vuoti a un consigliere. Qui non votiamo sulla base dei deliri - ha contestato Meloni - ma sula base di scelte che siano argomentate». Stessa posizione sostenuta dalla consigliera Pd Valeria Baglio: "Non è stata la Capigruppo a decidere del seggio di Grancio, ma lei Presidente e il capogruppo Ferrara avete deciso diversamente. Voi avevate problemi a che la consigliera Grancio si sedesse negli scranni che nel 2013 erano del M5S. E' una cosa ridicola, ripristini la democrazia - è stato l'invito di Baglio a De Vito - lei deve rappresentare tutti non solo il M5S".

L'accusa di Ferrara
Netta la replica del capogruppo M5S Paolo Ferrara: "l'articolo 20 del regolamento d'Aula dice che la maggioranza decide. So che molti di voi sono esperti di poltrone e infatti ne avete anche due - ha accusato Ferrara - e di questo vi ritrovate a discutere quando abbiamo una assemblea straordinaria dedicata ad Atac che ci aspetta -. Noi non permetteremo nessuna strumentalizzazione di questa Aula, che per noi è sacra. Mi meraviglio che Giachetti e Meloni si prestino a questo giochetto - ha aggiunto rivolgendosi ai consiglieri-parlamentari presenti. I posti per sederci ci sono, vi potete sedere e finalmente discutiamo di Atac", ha concluso Ferrara annunciando il voto del M5S in merito che ha negato a Grancio gli ex seggi del M5S.