Roma | Rifiuti

Maiale tra i rifiuti, Meloni (Fdi): "L'immagine del fallimento della Raggi"

Un maiale cerca qualcosa da mangiare tra i sacchetti della spazzatura: potrebbe essere una foto che arriva da molto lontano e invece riguarda la Capitale

Un maiale si aggira indisturbato per i cassonetti stracolmi di spazzatura in zona Romanina
Un maiale si aggira indisturbato per i cassonetti stracolmi di spazzatura in zona Romanina (Ufficio Stampa Fdi)

ROMA – Dai maiali nell’era Marino, ai cinghiali dell’amministrazione Raggi: ora sono tornati nuovamente i suini, immortalati mentre girovagano tra alcuni dei cumuli di spazzatura che in questi giorni stanno invadendo Roma. A postare la foto è stata Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia che commenta: «L'immagine di Roma, Capitale d'Italia e d'Europa. Il fallimento dell'amministrazione Raggi è ormai ben noto a tutti, tranne che al M5S, che invece di risolvere il problema rifiuti, continua a dare la colpa alle precedenti amministrazioni». La foto dell’animale è stata scattata in via Ponte delle Sette Miglia, nella zona della Romanina, mentre come raccontato nei giorni scorsi gli scatti della mancata raccolta della spazzatura arrivano da tutta Roma.

Cassonetti strapieni
§L’emergenza, dunque, continua a colpire una città che – soprattutto dopo queste ultime festività natalizie – sembra non riuscire a rialzarsi. Andrea De Priamo consigliere comunale di Fdi ha attaccato: «Oggi in Aula ascolteremo cosa avranno da dire i grillini sui rifiuti, nel frattempo mentre la Capitale è in piena emergenza e ad Ostia è in funzione in tritovagliatore – con buona pace delle promesse degli esponenti 5 Stelle – in zona Romanina, , sono stati avvistati maiali intenti a mettere il naso tra l’immondizia che straborda fuori dai cassonetti, al contrario di quanto dice l’assessore all’Ambiente».

L'ok dall'Abruzzo
Intanto, dopo il caos dei giorni scorsi dcomumentato dalle foto ricevute e pubblicate dal DiariodelWeb.it, è arrivato il via libera dall'Abruzzo per accogliere i rifiuti di Roma per 90 giorni e per una quantità massima di 39mila tonnellate, distribuite su tre strutture: Chieti, Sulmona e Aielli (L'Aquila). Lo prevede la delibera n.1 del 2018 approvata dalla Giunta regionale abruzzese, relativa all'accordo di programma tra la Regione Abruzzo e la Regione Lazio. C'è quindi il via libera da parte della Giunta, ma a determinate condizioni illustrate dal governatore Luciano D'Alfonso a margine della riunione.