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Maltempo: Roma, gravi disagi tra spazzatura in strada e metro allagate

Spazzatura per le strade, stazioni metro allagate e cassonetti in fiamme: la Capitale sta vivendo le festività natalizie con grave disagio

Intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza le strade romane
Intervento dei Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza le strade romane (Fabrizio Santori)

ROMA - Non solo i problemi causati dalla mancata raccolta dei rifiuti: ad abbattersi sulle strade di Roma, causando gravi disservizi, è arrivato il maltempo. Oltre al freddo, i romani si sono trovati costretti a fronteggiare i puntuali allagamenti che si presentano con piogge neanche così eccezionali. Dalle zone a nord di Roma, passando per il centro, fino ad arrivare a Ostia: il municipio che ha visto il recente insediamento della nuova giunta, nelle ultime ore ha assistito a numerosi incendi di cassonetti della spazzatura.

Problemi cronici - Le criticità che si stanno verificando in questi giorni a Roma sono il frutto – marcio – di decenni di malamministrazione. Se da una parte sarebbe troppo superficiale addossare tutte le responsabilità all’attuale amministrazione, è anche vero che un anno e mezzo – ovvero da quando si è insediata la giunta Raggi – dovrebbe essere più che sufficiente per mostrare i primi risultati. E invece, le scene con cui i cittadini sono costretti a convivere, sono sempre le stesse. E se un tempo erano militanti ed esponenti del Movimento 5 Stelle ad attaccare i precedenti sindaci, ora appare normale che lo stesso trattamento venga riservato all’amministrazione pentastellata.

Pioggia ordinaria - Gli eventi climatici di queste ultime ore non sembrano poi così eccezionali: «Eppure, lo scenario della Capitale – attacca Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia – sembra quello di una città asiatica battuta dai monsoni. Interi quartieri sembrano essere stati interessati da tempeste e tsunami, come la zona San Francesco ad Acilia, dove non si contano gli alberi caduti a terra per il vento, con pericoli per l’incolumità dei pedoni e per la circolazione». Per questo, Santori si dice pronto a sostenere gli esposti alla Procura della Repubblica che i cittadini stanno predisponendo, «perché riteniamo ignobile una situazione del genere in cui alberi presumibilmente malati o da sostituire con piante giovani, mettono a repentaglio la sicurezza degli abitanti».

Non solo spazzatura per le strade - Due giorni di ordinaria pioggia invernale, infatti, hanno provocato diversi problemi tra cui allagamenti negli ospedali: al San Camillo – racconta Santori – sarebbero state addirittura rinviate le radiografie per alcuni bambini a causa dei danni registrati nei corrispondenti reparti. I genitori che stanno accompagnando i figli a scuola sono costretti a passare ore in fila e i romani che si recano a lavoro coi mezzi pubblici devono vivono un’odissea: «Si aprono buche larghe come crateri, ad esempio su via Gregorio VII dove la sindaca Raggi pochi giorni fa esultava per il rifacimento della corsia preferenziale, mentre oggi la strada aperta al traffico automobilistico è una groviera. Dalla metropolitana arrivano le solite e sconsolanti immagini delle stazioni chiuse e costellate di secchi per la raccolta dell’acqua che cade dalle infiltrazioni sui soffitti, con gli utenti costretti a camminare ombrello in mano cercando di restare in piedi sul suolo scivoloso. Infine – conclude Santori – i sacchetti dell’immondizia che galleggiano nelle pozzanghere per l’emergenza raccolta rifiuti. Un degrado davvero a Cinque stelle»

Ostia, cassonetti in fiamme
Ostia, cassonetti in fiamme (L.C.)

Ostia, cassonetti in fiamme - Oltre agli alberi crollati in strada che hanno rischiato di provocare qualche tragedia, il municipio del litorale deve fronteggiare anche il rogo di numerosi cassonetti. A via delle Gondole un contenitore per la raccolta dei rifiuti è stato distrutto dalle fiamme che hanno coinvolto anche una macchina parcheggiata. Questo, però, è solo l’ultimo di una serie di incendi che si sono verificati: anche pochi mesi fa era andato a fuoco parte del deposito dei rifiuti di Acilia. Difficile credere che si tratti di protesta per la mancata raccolta degli ultimi giorni, anche perché in alcuni casi i roghi avrebbero colpito anche cinque punti diversi in poche ore. Da quest’estate, però, c’è un allarme sicurezza che vede nella carenza di illuminazione un punto centrale. Oltre agli incendi dei cassonetti, in via delle Gondole numerose attività commerciali hanno subito dei furti, quasi sempre nelle ore serali con il favore del buio. Molti cittadini di Ostia ponente, inoltre, lamentano la mancanza di pattuglie, presenti invece in altre zone di questo quadrante tra via delle Baleniere e via delle Gondole. Le poche volte che i lampioni sono tornati in funzione, la luce era oscurata dagli alberi altissimi che da troppo tempo attendono di essere potati. E che in queste ultime ore, a causa del maltempo, hanno rischiato di provocare anche altri tipi di disagi.