Rimedi naturali | Alimentazione

Per dimagrire e star bene bisogna mangiare «mindful». Parola di scienziato

Un regime alimentare nato negli Stati Uniti che ora sta riscuotendo un grande successo. Ecco le cinque regole per metterlo in pratica

Dieta mindful per dimagrire
Dieta mindful per dimagrire (nito | Shutterstock)

Per star bene e dimagrire bisogna usare, prima di tutto, un’arma: quella della conoscenza. Sapere esattamente cosa ci aiuta ritrovare il nostro benessere, infatti, è essenziale per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi. Tuttavia, tutto ciò, potrebbe non essere sufficiente. Ci vuole anche qualcosa in più: la consapevolezza durante il pasto. Una consapevolezza che è racchiusa in una semplice parola mindful. Il termine indica una sorta di pratica meditativa che si svolge durante le nostre azioni quotidiane. In questo caso mentre si mangia. Ecco perchè, secondo gli esperti, questa semplice pratica può aiutarci a perdere peso e farci sentire meglio.

Lotta all’obesità
In Italia il metodo è poco conosciuto ma negli Stati Uniti è diventato un vero e proprio trend, specie per le persone che vogliono dire addio una volta per tutte all’obesità. In America non è insolito trovare centri specializzati che insegnino la pratica o psicologi e coach specializzati in mindfulness, termine inglese che significa, appunto, consapevolezza.

Si dimagrisce davvero?
Non possiamo dirlo con certezza perché non lo abbiamo mai provato ma all’estero sono molte le testimonianze positive e le persone che giurano di essere riuscite a dimagrire davvero. «Bisogna abbandonare radicalmente la mentalità di stare a dieta, e mangiare ciò che piace con totale presenza di spirito ogni momento, ogni boccone, ogni sapore. Quando affiniamo ogni senso nell'assunzione di cibo, ascoltiamo il nostro corpo che ci dirà naturalmente quando smettere», spiega Susan Albers, psicologa della Cleveland Clinic. «L'intenzione dell'alimentazione mindful è stimolare la concentrazione sull'attimo presente, accettando i propri gusti e appetiti, stimolando la curiosità verso ogni sapore»

Le cinque regole
Per rendere la pratica realmente efficace, bisogna però ricordarsi 5 semplici regole:

1°: Sedersi sempre quando si mangia. Anche solo per una merenda, due nocciole e così via.

2°: Assaporare attentamente e lentamente ogni alimento, pezzo per pezzo.

3° Masticare lentamente, assecondando ogni gusto e retrogusto.

4° Creare un ambiente consono, con poche distrazioni e che aiuti la concentrazione sul cibo.

5° Sorridere sempre tra un boccone e l'altro.

Un effetto a catena
La dottoressa Susan Albers, psicologa della Cleveland Clinic, è anche autrice di sette libri sul mangiare consapevole. «Il concetto di mangiare consapevole consiste nel bilanciare ciò che si mangia con il modo in cui si mangia. Siamo circondati dal cibo tutto il tempo e questo è come una guida che ci insegna a navigare nel nostro mondo in modo sano. Si tratta di mangiare gli alimenti che ami, ma in modo consapevole, la consapevolezza dei segnali della fame, la consapevolezza del gusto. Quando ti sintonizzi su questi segnali, ti diverti di più con il cibo e hai più controllo sul mangiare. Un ostacolo al mangiare consapevole è il lasciar andare il fatto che ci sono cibi "buoni e cibi «cattivi». L'intenzione di mangiare consapevole è il rimanere nel momento presente promuovendo l'accettazione, il non giudizio e la curiosità sull'esperienza diretta di un individuo», conlude Albers e il Center for Mindful Eating ad AbcNews. Infine, non bisogna dimenticare che lo scopo di questo regime alimentare non è quello di dimagrire, ma di star meglio con se stessi. Tuttavia, la pratica porterebbe comunque a un naturale perdita di peso.