Rimedi naturali | Mandorle

Grasso addominale: si riduce con le mandorle?

Le mandorle, consumate come snack mattutino, aiutano a ridurre il grasso addominale, il colesterolo e migliorare la memoria

Le mandorle aiutano a dimagrire?
Le mandorle aiutano a dimagrire? (Nataly Studio | Shutterstock)

Le mandorle sono un alimento conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Nonostante ciò, ne consumiamo ancora troppo poco. Difficilmente lo mettiamo nella lista o nel carrello della spesa, ed è un male perché è considerato alla stregua di un super-food, ovvero un cibo ricchissimo di virtù nutrizionali. Ora, una nuova conferma pubblicata sull’European Journal of Clinical Nutrition, ha messo in evidenza come le mandorle possono aiutarci anche a ridurre il grasso addominale. Ecco perché.

Ottime come spuntino
Uno dei metodi migliori per sfruttare appieno i benefici delle mandorle, è quello di consumarle come spuntino durante la giornata. Dimenticate, quindi, tramezzini o snack confezionati, la frutta secca è senz’altro un’alternativa sana e gustosa che vi aiuterà a mantenere il peso forma e aumentare il senso di sazietà.

Riducono la massa grassa
Questo e precedenti studi hanno messo in evidenza come le mandorle possano essere un alimento utile per ridurre velocemente la massa grassa. La quantità ideale si attesta intorno ai 42 grammi – poco più di una manciata – e andrebbe consumata preferibilmente durante la mattinata. Secondo i risultati ottenuti dalla ricerca, i partecipanti che avevano l’abitudine di usare tale alimento come snack riuscivano a mantenere un peso corporeo sano, ridurre le calorie durante la giornata e a controllare in maniera più efficiente l’appetito.

Cosa c’è in un semplice spuntino
Da una semplice manciata di mandorle (circa 23 mandorle) si può ottenere il 60% della RDA di Vitamina E, un importante antiossidante che riduce lo stress ossidativo causato dall’inquinamento, dai raggi UV, dal fumo di sigarette e da altri fattori ambientali.

Migliorano la glicemia
Un altro studio condotto in Australia nel 2013 ha messo in risalto le virtù nutrizionali e terapeutiche delle mandorle. «Le mandorle diminuiscono le risposte glicemiche postprandiali. Gli effetti erano più importanti nelle persone che le utilizzavano a mo’ di snack. Le mandorle, consumate come spuntino, riducevano anche la fame e il desiderio di mangiare. Dopo 4 settimane, le misurazioni antropometriche e le biochimiche del sangue a digiuno non differivano dal gruppo di controllo o dai gruppi di intervento. Senza una guida specifica, l'apporto energetico giornaliero è stato ridotto per compensare l'energia delle mandorle fornite. L'assunzione di grassi monoinsaturi e l'assunzione di α-tocoferolo erano significativamente aumentate in tutti i gruppi di persone che consumavano mandorle», si legge nell’estratto allo studio.

Non solo colesterolo
Le mandorle sono un alimento conosciuto in ambito scientifico per la riduzione del colesterolo. Ma un recente studio ha mostrato come il suo consumo quotidiano può offrire una serie innumerevole di benefici. «Le mandorle sono ricche di grassi monoinsaturi, fibre, α-tocoferolo, minerali come magnesio e rame e fitonutrienti, sebbene siano ricche di energia. La composizione, le fibr e i grassi «buoni» contribuiscono al beneficio ipocolesterolemizzante del consumo di mandorle. In virtù della loro particolare composizione nutritiva, le mandorle possono trarre beneficio da altri rischi cardiovascolari e diabetici modificabili, come il peso corporeo, l'omeostasi del glucosio, l'infiammazione e lo stress ossidativo», spiegano i ricercatori dell’Antioxidants Research Laboratory del Jean Mayer USDA Human Nutrition Research Center on Aging, Tufts University, di Boston.

Migliora la memoria
Alcuni ricercatori hanno voluto esaminare il ruolo delle mandorle sui livelli di acetilcolina nel cervello e la relativa memoria. «La somministrazione di mandorle per 28 giorni ha migliorato significativamente la conservazione della memoria. Questo effetto di miglioramento della memoria è stato osservato anche in caso di amnesia indotta da scopolamina. Lo studio attuale suggerisce anche un ruolo dell'acetilcolina nell'attenuazione dell'amnesia indotta da scopolamina da parte delle mandorle». Un motivo in più, quindi, per consumare le mandorle a mo’ di snack durante le prime ore del mattino, quando si è impegnati nello studio o nel lavoro.

Fonti scientifiche

[1] Eur J Clin Nutr. 2013 Nov; 67(11): 1205–1214. Published online 2013 Oct 2. doi:  10.1038/ejcn.2013.184 PMCID: PMC3898316 PMID: 24084509 Appetitive, dietary and health effects of almonds consumed with meals or as snacks: a randomized, controlled trial S Y Tan1,* and R D Mattes

[2] J Agric Food Chem. 2012 Jul 11;60(27):6694-702. doi: 10.1021/jf2044795. Epub 2012 Feb 17. Health benefits of almonds beyond cholesterol reduction. Kamil A1, Chen CY.

[3] Brain Res Bull. 2016 Jan;120:63-74. doi: 10.1016/j.brainresbull.2015.11.001. Epub 2015 Nov 5. Repeated administration of almonds increases brain acetylcholine levels and enhances memory function in healthy rats while attenuates memory deficits in animal model of amnesia. Batool Z1, Sadir S1, Liaquat L1, Tabassum S1, Madiha S1, Rafiq S1, Tariq S1, Batool TS2, Saleem S1, Naqvi F1, Perveen T1, Haider S3.