Rimedi naturali | Frodi alimentari

Falsi alimenti bio in tavola, a rischio 6 italiani su 10

Costano molto cari i prodotti biologici, ma spesso quello che compriamo è falso. Sei italiani su dieci hanno messo nel carrello prodotti bio e sono tutti a rischio

Biologico falso in tavola
Biologico falso in tavola (gpointstudio | shutterstock.com)

ROMA – Dopo le numerose operazioni antifrode alimentare da parte dei Carabinieri del NAS, la Coldiretti lancia l’allarme ‘falso biologico’. Il falso bio alimentare, infatti, colpisce sei italiani su dieci che nell’ultimo anno hanno messo nel carrello della spesa prodotti bio che fanno registrare un aumento del 15% nelle vendite. I prodotti biologici li paghiamo molto, ma molto di più che quelli ‘tradizionali’, e il più delle volte ingiustificatamente: bio infatti non significa che debba essere più costoso, anzi in realtà dovrebbe costare meno. E nonostante il prezzo, come si scopre, spesso acquistiamo prodotti ‘spacciati’ per bio che in realtà non lo sono.

I sequestri
L’allarme lanciato dalla Coldiretti segue dunque la maxi-operazione dei reparti speciali dei carabinieri per la tutela agroalimentare sulla filiera del biologico in 45 aziende in tutta Italia con il sequestro di 15 tonnellate di alimenti finti bio. Le frodi sul bio – sottolinea la Coldiretti – minacciano il primato dell’Italia in Europa e il lavoro di oltre 72mila operatori con un mercato che supera i 2,5 miliardi di euro in valore.

Il ‘Bio’ in Italia
La crescita della domanda – continua la Coldiretti – ha spinto l’aumento delle produzioni su 1.796.363 ettari tra bio e in conversione, e tra le colture con maggiore incremento ci sono gli ortaggi (+48,9%), cereali (+32,6%), vite (+23,8%) e olivo (+23,7%) mentre a livello territoriale – continua la Coldiretti – la maggiore estensione delle superfici è registrata in Sicilia con 363.639 ettari, cui seguono la Puglia con 255.831 ettari e la Calabria con 204.428 ettari. Per difendere i primati della produzione Made in Italy – afferma la Coldiretti – ed evitate che vengano spacciati per nazionali prodotti importati è necessario accelerare sul marchio nazionale per le produzioni biologiche italiane per consentire scelte di acquisto più consapevoli. In attesa che questo avvenga il consiglio della Coldiretti è quello di acquistare i prodotti biologici direttamente nelle aziende agricole e nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica che garantiscono l’origine nazionale degli alimenti in vendita.