Vesciche rimedi

Vesciche ai piedi: i rimedi naturali

Tutte le cause della formazione delle vesciche ai piedi: dal semplice sfregamento meccanico alle allergie. Come intervenire e i rimedi naturali da utilizzare

I rimedi naturali per le vesciche ai piedi
I rimedi naturali per le vesciche ai piedi (Leszek Glasner | Shutterstock)

Bella l’estate quando ci si può vestire poco e indossare degli splendidi sandali. Peccato però che è molto facile farsi venire qualche vescica ai piedi. Specie se le calzature sono nuove. Ma questa non è l’unica causa della loro comparsa. Ecco perché si formano e come eliminarle velocemente con semplici rimedi naturali.

Cosa sono le vesciche?
Le vesciche nient’altro sono che un accumulo di fluidi corporei – in particolare il plasma – tra l’epidermide e il derma. Il liquido che contiene ha la precisa peculiarità di isolare la zona da un’eventuale attacco batterico. Per tale motivo è indispensabile che la piccola sacca che si forma non vada mai bucata in alcun modo. In alternativa, dopo la lacerazione, si evidenzia una vera e propria ferita che, se da un lato non provoca un problema grave, dall’altro è indubbio che possa procurare molto bruciore e aumentare il rischio di infezioni. D’altro canto il dolore che si verifica prima della lacerazione è causato dalla compressione di alcune terminazioni nervose.

Le cause delle vesciche
La causa principale della formazione delle vesciche è lo sfregamento generato da calzature nuove o che si indossano poco. In estate, poi, la situazione viene esacerbata dal caldo continuo e l’umidità. Si possono formare anche in seguito ad ustioni. Il motivo è molto semplice: la formazione della vescica permette una rigenerazione più veloce della cute, indispensabile in seguito a una bruciatura. Un’altra causa è una dermatite che si presenta nella zona, la differenza è che in questo caso spessa si evidenzia anche il prurito. Tipico, per esempio, nelle persone allergiche ai Sali di cromo che vengono utilizzati nelle scarpe in pelle. Infine, non possiamo non citare la disidrosi: un eczema disidrotico che si presenta nelle mani e nei piedi determinando la comparsa di piccole vesciche.

Come intervenire in caso di vesciche
La prima cosa da fare è tentare di far scoppiare la bolla, per ridurre il rischio di infezioni. La seconda è quella di utilizzare un cerotto nel momento in cui si indossano le scarpe. Durante le ore notturne, però, è necessario toglierlo e far prendere il più possibile aria alla zona in maniera che possa guarire al più presto. Per velocizzarne la guarigione si possono anche utilizzare alcuni rimedi naturali. Ecco quali:

Lavala con acqua e sale
Prima di applicare qualsiasi rimedio naturale è essenziale fare un pediluvio piuttosto rapido – altrimenti l’eccessiva umidità peggiorerà il problema – con acqua e sale. Ne puoi aggiungere un cucchiaio in una bacinella. Lascia il piede a bagno circa 3 minuti, quindi asciuga il piede molto delicatamente, tamponandolo con un asciugamano pulito. In alternativa sciacqua la ferita con una soluzione fisiologica.

Disinfetta con olio essenziale di tea tree
Dopodiché puoi disinfettare la ferita con una miscela a base di olio di calendula (puro al 100%) e olio essenziale di tea tre. Quest’ultimo, essendo un prodotto molto concentrato andrebbe prima testato sulla pelle del gomito. Evitare di utilizzarlo se la ferita brucia molto. Per potenziare l’effetto si può aggiungere una goccia di olio essenziale di camomilla, dalle virtù lenitive e antinfiammatorie.

Crema a base di consolida
Alcune farmacie preparano delle creme a base di consolida – ricca di allantoina – che stimola la rigenerazione cellulare. Applicala più volte al giorno quando la ferita è già chiusa.

Quando è in via di guarigione, usa la lavanda
L’olio essenziale di lavanda è un ottimo rigenerante cutaneo. Quando la ferita è chiusa, per velocizzare la rigenerazione dei tessuti e promuovere quindi la formazione di cellule nuove, applica dell’olio essenziale di lavanda miscelato con un olio vegetale di qualità o del gel di aloe vera.

Infine, l’ultima precauzione da adottare è quella di evitare il più possibile scarpe chiuse durante la guarigione e di permettere una maggiore traspirabilità del piede. In questo modo la vescica si asciugherà e guarirà molto prima.