Cancro al seno e allattamento

L'allattamento al seno riduce il rischio di cancro al seno

Allattare il proprio piccolo al seno offre tutta una serie di benefici. Tra questi la riduzione di cancro all’utero e al seno.

L'allattamento riduce il rischio di cancro al seno
L'allattamento riduce il rischio di cancro al seno (Pavel Ilyukhin ! Shutterstock)

Non si tratta affatto di una novità ma di una conferma: l’allattamento al seno oltre a ridurre il rischio di sviluppare altri tipi di tumore - come quello dell’utero - riduce anche quello di cancro al seno. Ad asserirlo è una recente ricerca condotta dall'American Institute for Cancer Research. Ma questi non sono gli unici benefici in termini di salute. Ecco perché fondamentale scegliere l’alimentazione naturale, per il benessere di mamma e bambino.

Riduzione del rischio di contrarre cancro al seno
Secondo quanto emerge da un recente studio condotto dagli scienziati di AICR, allattare il proprio piccolo riduce il rischio di contrarre un tumore al seno. Neoplasia che, lo ricordiamo, colpisce una buona percentuale di donne, a seconda della fascia di età. Mediamente si parla di una donna su otto. Il tasso di mortalità si attesta intorno al 17%, per tale motivo è essenziale prendere misure preventive.

Uno studio revisionale
Per arrivare a tali conclusioni, presentati in occasione della World Breastfeeding Week, gli studiosi hanno preso in esame quasi venti studi dedicati alla correlazione tra allattamento e rischio di tumore al seno. Secondo i dati in loro possesso sono necessari almeno cinque mesi di allattamento per ridurre il rischio di cancro al seno del 2%. Dati decisamente inferiori rispetto alla ricerca pubblicata su Obstetrics and Gynecology. In quest’ultima, infatti, si ritiene che il rischio di sviluppare cancro all’utero possa essere ridotto fino al 22% con un allattamento minimo di nove mesi.

Protezione contro il cancro
«Per le mamme non è sempre possibile allattare, ma per coloro che possono, è importante sapere che può offrire la protezione contro il cancro sia per la madre che per il bambino», ha spiegato Alice Bender, direttrice dell'AICR nei programmi di nutrizione.

I benefici dell’allattamento al seno
I benefici dell’allattamento al seno si estendono, come è logico pensare, anche per il bambino. Tra i vari studi pubblicati, ricordiamo quello condotto dai ricercatori del Brigham and Women ‘s Hospital di Boston (Usa), e pubblicato sul The Journal of Pediatrics, che ha mostrato come la pratica migliorasse l’intelligente del bambino. In particolare, i bambini alimentati con più latte materno nei primi 28 giorni di vita, avevano sviluppato volumi più grandi di alcune regioni del cervello, come la materia grigi. inoltre avevano un migliore QI, un maggior rendimento scolastico, un’ottima memoria di lavoro e funzione motoria. Che volere di più?

E chi ha già avuto il cancro?
Un altro studio, condotto dalla dott.ssa Marilyn Kwan, e pubblicato sul Journal of National Cancer Institute, ha evidenziato come le donne con cancro alla mammella che hanno allattato al seno beneficiavano di riduzione del 30% di recidive e del 28% di morte. «Questo è il primo studio ad aver esaminato il ruolo di una storia di allattamento al seno nella ricorrenza del cancro, e dai sottotipi di tumori – spiega la dott.ssa Kwan – Le donne che hanno allattato hanno maggiori probabilità di sviluppare il luminale A, un sottotipo di cancro al seno che è meno aggressivo, e l’allattamento al seno può creare un ambiente molecolare che rende il tumore più sensibile alla terapia anti-estrogeno».

Perché allattare fa bene?
«L’allattamento al seno può aumentare la maturazione delle cellule duttali del seno, che le rende meno suscettibili agli agenti cancerogeni o facilitare l’escrezione di sostanze cancerogene, e portare a una più lenta crescite dei tumori», conclude la dott.ssa Bette Caan, coautrice dello studio. Infine, secondo le ultime ricerche l’allattamento agisce in maniera positiva anche sul rilascio di ormoni, in particolare degli estrogeni che – in alcuni casi – sono intimamente collegati con il cancro al seno. Infine, durante la poppata il piccolo è in grado di liberare il seno dalle cellule che hanno già un DNA danneggiato. È tuttavia importante sottolineare che allattare al seno non basta per scongiurare il rischio di cancro. È essenziale anche seguire uno stile di vita corretto, adottando un regime alimentare sano – ricco di vegetali e cereali integrali – e fare molto movimento.