Anguria e cancro

Anguria: superfood anticancerogeno. Il merito è del licopene

Il frutto estivo più succulento che c'è, promosso a superfood. Grazie alla sua ricchezza di antiossidanti come il licopene aiuta a combattere il cancro (e non solo)

L'anguria combatte il cancro
L'anguria combatte il cancro (Elizaveta Galitckaia | Shutterstock)

Melone e anguria sono i due frutti più tipici, succosi e succulenti che si possano trovare in estate. Inaspettatamente, però, il classico cocomero sembra essere appena stato promosso a super food. Per una volta non dobbiamo andare a cercare chissà quale alimento in un paese lontano, e magari pagarlo anche cifre esorbitanti. Ricchissimo di benefici, l’anguria può anche aiutarci a combattere il cancro. Ecco perché.

Ricchissimo di antiossidanti
E’ la notizia del giorno: l’anguria aiuta a star bene, a eliminare ritenzione idrica, migliora la funzionalità renale e riduce la cellulite. Ma perché dovrebbe combattere il cancro? In realtà questo nessuno lo spiega con esattezza. Il motivo è molto semplice: l’unica relazione che c’è tra ridotto rischio di tumore e consumo di cocomero è la sua ricchezza di antiossidanti. In particolare, conterrebbe una quantità piuttosto elevata di licopene.

Non solo pomodoro
Quando si parla di licopene si pensa subito alla classica passata di pomodoro, alimento di cui è ricchissimo grazie alla cottura prolungata. Tuttavia è importante sapere che anche l’anguria pare essere una fonte naturale di licopene. La quantità contenuta in un’anguria è però estremamente variabile e viene modificata in seguito alle diverse condizioni di crescita. Nel complesso, si può dire che varia da 2.30 a 7.20 mg per 100 g di prodotto edibile. Per fare un confronto possiamo dire che un pomodoro ne contiene dai 3 ai 4 mg. La differenza più importante è che quello contenuto nel pomodoro è reso maggiormente disponibile con la cottura mentre quello dell’anguria è altamente assimilabile anche nella sua forma naturale.

Le proprietà del licopene
Il licopene è una sostanza antiossidante conosciuta per i suoi grandi benefici in termini di salute. tra questi ricordiamo la sua azione nei confronti delle dislipidemie, il diabete, le malattie neurodegenerative, l’osteoporosi e l’oncogenesi. Oggi, infatti, sappiamo che sono numerose le sindromi metaboliche che sorgono a causa dell’alta formazione di radicali liberi che – una volta che reagiscono con particolari macromolecole – ossidano proteine, lipidi e DNA. Il licopene pare invertire tale processo grazie alle sue virtù antiossidanti. Anche se, è importante sottolineare, che «I radicali liberi vengono prodotti nel corpo durante la reazione di riduzione dell'ossidazione, tuttavia la produzione eccessiva peggiora il meccanismo di difesa del corpo, la membrana cellulare e gli organelli», come dichiarano i ricercatori dell’University of California Center for Human Nutrition, (Los Angeles).

Anguria e cancro
Un importante studio revisionale ha voluto indagare a fondo circa le virtù benefiche dell’anguria e tra le varie conclusioni a cui sono arrivati, c’è proprio la diretta associazione tra la presenza di licopene e la riduzione del rischio di tumori. «Essendo componente alimentare attiva – spiegano i ricercatori del Punjab Medical College di Faisalabad in Pakistan-  il licopene interferisce in varie fasi dello sviluppo del cancro, vale a dire che la mutazione del DNA e la metastasi tumorale hanno un impatto diretto sul gene e inibiscono la mutazione (Nahum et al., 2001).»  Il licopene pare anche essere associato alla diminuzione di crescita di insulina e quindi ridotto rischio di cancro. Ma non solo: «è coinvolto nella regressione del cancro interrompendo il ciclo di crescita delle cellule tumorali, l'apoptosi, la regolazione dell'ormone e il metabolismo dei carcinomi. Numerosi studi di casi hanno indicato il ruolo chemiopreventivo del licopene nei confronti dei tumori del tratto aerodigestivo (cavità orale, faringe, laringe e esofago).» Non a caso, uno studio del 2009 condotto dal registro Nacional de Cáncer di Montevideo in Uruguay ha mostrato come l'effetto combinato di licopene, vitamina C, flavonoidi e fitosteroli abbia svolto un ruolo chiave nella regressione del carcinoma del tratto aerodigestivo.

Insomma, il cocomero non è soltanto un ottimo compagno di grigliate e calde giornate estive sotto l’ombrellone, ma è anche un eccellente rimedio per combattere cancro, infiammazione e malattie degenerative. Peccato che non sia disponibile tutto l’anno.