Vacanze 2016

Pronti per le vacanze? I rimedi naturali che disintossicano, sgonfiano la pancia e ti preparano alla «prova bikini»

I consigli della dottoressa Tamburrini per preparare la pelle all’abbronzatura, sgonfiare la pancia e perdere qualche chiletto di troppo

Rimedi naturali per sgonfiare la pancia e disintossicare l'organismo
Rimedi naturali per sgonfiare la pancia e disintossicare l'organismo (Visivasnc | Adobe Stock)

Disintossicare il corpo di tanto in tanto è doveroso. Durante l’anno, specie nei mesi invernali in cui il metabolismo è rallentato, l’organismo accumula una grande quantità di scorie che possono predisporre a infiammazioni, patologie e aumento di peso. Ecco il motivo per cui è necessario seguire alcuni accorgimenti per depurare gli organi deputati allo smaltimento dei ‘rifiuti» organici’. E quale momento migliore per farlo, se non prima del tanto anelato riposo che gli italiani attendono nei mesi estivi?

Prima regola: drenare, depurare e detossinare
Il corpo umano è paragonabile al motore di un’auto: l’efficienza è direttamente rapportabile alla quantità di ‘cura’ e manutenzione cui viene sottoposto. Allo stesso modo, anche noi abbiamo bisogno di alcuni piccoli aiuti – come il drenaggio - che possano migliorare l’attività delle nostre funzioni fisiologiche. «Il drenaggio consiste nella stimolazione leggera e prolungata degli organi emuntori (cioè deputati alla «pulizia»), quali fegato, reni, intestino, pelle e ghiandole annesse. In questo modo si vanno a rimuovere le scorie e le tossine che appesantiscono il nostro organismo in conseguenza di trattamenti farmacologici, alimentazione ricca di grassi e zuccheri raffinati e povera di fibre», spiega la dott.ssa Manuela Tamburrini, esperta in omeopatia, fitoterapia e floriterapia e titolare della omonima farmacia, sita in Castel di Lama (AP).

Disintossicare il fegato
Il fegato, insieme alla cistifellea, è uno degli organi più importanti per la metabolizzazione dei grassi. Ma può ‘appesantirsi’ anche in seguito all’utilizzo smodato di farmaci di sintesi. Ecco perché è fondamentale depurarlo se si vuole avere una sensazione di leggerezza e benessere. La dottoressa Tamburrini consiglia, a tale scopo, fitopreparati a base di Tintura Madre di Cynara scolymus TM (Carciofo), Taraxacum officinale TM (Tarassaco) e Fumaria officinalis TM (Fumaria). Il tutto è «da assumere nella dose di 30 gocce 2 volte al giorno per due mesi, diluite in un bicchiere di acqua e preferibilmente prima dei pasti principali. Il trattamento va seguito per almeno 20 giorni consecutivi, alternandolo con una pausa di 10 giorni. Si può aggiungere poi Cardo mariano Tintura Madre (un eccellente epato-protettore ed epato-riparatore)», continua Tamburrini.

Migliorare la diuresi e ridurre l’infiammazione
«Il drenaggio a livello renale prevede invece l’impiego di una serie di rimedi fitoterapici che, da una parte, favoriscono la diuresi, dall’altra esercitano un’azione antiinfiammatoria, antisettica ed antibatterica naturale. Nello specifico, le piante più importanti sono la Gramigna, l’Ortosiphon, la Pilosella, l’Ortica, l’Equiseto, la Centella e il Ribes nero. Questi rimedi possono essere assunti sempre sottoforma di T.M., anche in miscela, nella dose di 30 gocce per 3 volte al giorno, diluite in un bicchiere di acqua o, ancora meglio, in un litro di acqua, da sorseggiare nell’arco della giornata».

Purificare la pelle prima delle vacanze
Per avere una pelle luminosa e prepararla a ricevere i raggi solari, è importante usare rimedi purificanti e drenanti. Questi hanno lo scopo di eliminare eventuali imperfezioni cutanee, ridurre acne, punti neri e brufoli. «Una grande alleata della cute – spiega Tamburrini – è la Bardana: questa pianta, in particolare la sua radice, è ricchissima di principi attivi dall'azione drenante, antibatterica e purificante, e, per tale motivo, può essere usata sia a livello orale che a livello topico, sotto forma di crema. Per l’assunzione orale, ricordo che in farmacia sono acquistabili delle capsule che contengono radice di Bardana (concentrato totale 1,62 g), ma essa può essere anche impiegata sottoforma di T.M., nella dose di 30 gocce per 3 volte al giorno. In aggiunta, anche la Viola del pensiero e la Fumaria, piante dall’azione spiccatamente depurativa e decongestionante (da assumere sempre in T.M.)».

Antiossidanti per un’abbronzatura al top
La dottoressa Tamburrini, consiglia anche una miscela antiossidante per preparare la pelle all’esposizione dei raggi solari. Tali sostanze - quali i carotenoidi, la luteina, il licopene e l’astaxantina - sono contenute soprattutto nella frutta e nella verdura. Le persone che sono soggette a sviluppare eritemi solari, invece, possono assumere appositi rimedi omeopatici che possono ridurne il rischio. «In genere consiglio Histaminum 9 CH, 5 granuli sublinguali a digiuno 1-2 volte al giorno. La terapia va iniziata almeno 2 settimane prima dell’esposizione al sole così da evitare ustioni ed eritemi solari».

Bevi tanto e mangia poco
Si sa, l’estate mette a dura prova la nostra forma fisica. Per perdere qualche chiletto di troppo, è importante seguire una dieta sana e povera di grassi. Il consiglio della Tamburrini è quello di seguire una colazione a base di cereali integrali e cereali di frutta. Ponendo attenzione alle calorie durante i pasti principali. «Per gli spuntini ‘smorza fame’, lontani dai pasti principali, suggerisco l’assunzione di frutta e verdura di stagione, limitando, o, meglio, escludendo l’assunzione di grassi e zuccheri raffinati. Frutta e verdura infatti, essendo ricche di vitamine e sali minerali, svolgono una funzione protettiva e regolatrice. Inoltre, le fibre in esse contenute aiutano a controllare i livelli degli zuccheri e del colesterolo nel sangue, a mantenere la corretta funzionalità dell’intestino e a favorire la comparsa di un senso di sazietà». Insieme a un regime alimentare sano, tuttavia, non va dimenticata l’importanza di una corretta idratazione. È importante, perciò, bere almeno due litri di acqua ogni giorno.

L’importanza dell’acqua
«L’acqua – prosegue Tamburrini - è essenziale per la funzionalità di tutti gli organi e gli apparati: essa infatti (soprattutto quella oligominerale e a basso residuo fisso) ha un elevato potere rigenerante, e poiché attiva la funzionalità renale, facilita la diuresi e l’eliminazione delle tossine».

15 giorni di dieta vegetariana
«Durante le due settimane che precedono la partenza, se si è scelto di disintossicarsi, suggerisco poi di preferire una dieta vegetariana, limitando quanto più possibile latte e derivati e proteine animali. Inoltre, sarebbe bene preferire il tè al caffè, o, ancora meglio, scegliere delle tisane, o centrifugati di frutta e verdura».

Stop alla pancia gonfia
E’ un problema che affligge donne e uomini, ed è considerato uno degli inestetismi più frequenti e combattuti. La ‘pancia gonfia’, è infatti un disturbo che affligge persone di tutte le età, siano esse magre o sovrappeso. «Il gonfiore può essere causato per lo più da intolleranze alimentari, dall’assunzione di farmaci (come gli anticoncezionali orali), da stipsi, disturbi intestinali o anche da stress. In questi casi suggerisco di assumere 5 granuli di Carbo vegetalis 5 CH, e, in caso di stitichezza, 5 granuli di Nux vomica 9 CH, entrambi 3 volte al giorno lontano dai pasti. La fitoterapia ci viene in aiuto in particolare con il Fucus T.M., un’alga ricca di iodio, che ha la funzione di attivare il metabolismo basale andando a stimolare la funzionalità tiroidea. Questo medicinale va usato però con cautela in caso di ipertiroidismo o noduli alla tiroide. Infine, in caso di pancia adiposa, consiglio alle mie pazienti 5 granuli sublinguali di Thuya 15 CH 3 volte al giorno a stomaco vuoto. Questo medicinale agisce aiutando a smaltire gli accumuli di grasso sull’addome», conclude Tamburrini.