Motori | Moto GP Jerez

Beltramo: Marquez è indietro, ma rimane il favorito

Hanno dominato le Honda, ma non il campione del mondo. La Ducati non è messa benissimo, ma ancora peggio sta la Yamaha, che non trova soluzioni

JEREZ DE LA FRONTERA – Sabato di qualifiche al Gran Premio di Spagna di MotoGP: «Sono state prove incredibili, molto tirate, bellissime – racconta il nostro Paolo Beltramo – Hanno dominato le Honda: davanti ci sono quelle di Cal Crutchlow e Dani Pedrosa, con Johann Zarco terzo. Come, direte, due Honda davanti e non c'è Marc Marquez? Sì, perché lui è quinto: ha avuto qualche problema a fare il giro veloce, ma sul passo gara rimane comunque lui il favorito». Ha approfittato della pista amica anche Por Fuera: «Jorge Lorenzo ha tirato fuori il giro da Jerez col quarto tempo, a 316 millesimi da Crutchlow, che ha fatto una certa differenza. Poi Alex Rins davanti ad Andrea Iannone, con le Suzuki. Andrea Dovizioso è dovuto passare dall'eliminatoria, ma poi si è piazzato ottavo, davanti a Danilo Petrucci. Di Ducati ce ne sono, ma non sono apparse così competitive da giocarsi la vittoria».

Yamaha al buio
La Rossa di Borgo Panigale, dunque, non è messa benissimo, ma c'è chi è finito più indietro: «Ancora peggio sta la Yamaha ufficiale. Valentino Rossi, decimo, apre la quarta fila, davanti a Maverick Vinales – prosegue Paolone – Non c'è niente da fare: al pomeriggio, con la temperatura più alta, la Yamaha fa fatica. Con la gomma dura pattinano perché non tiene abbastanza, con la media vanno bene per pochissimo tempo, poi inizia a consumarsi. Hanno provato di tutto, ha detto Valentino, che è sembrato abbastanza remissivo, cercherà di difendersi. Credo che non sarà un problema di tutta la stagione, fortunatamente, penso che dipenda da circuito a circuito, ma certo che con l'asfalto nuovo ci si aspettava che la Yamaha tornasse ad essere quella dei tempi di Lorenzo...».