Motori | Rivalitą Rossi-Marquez

Biaggi sul caso Rossi-Marquez: «A volte tocca a uno, a volte all'altro»

Max non vuole emettere condanne sull'entrataccia di Marc: «Questi episodi ci sono sempre stati, basta che il motociclismo non diventi una battaglia navale»

ROMA – Max Biaggi non vuole emettere condanne riguardo alla vicenda che sta scatenando polemiche in tutto il mondo del motociclismo: l'entrataccia di Marc Marquez a Valentino Rossi. Secondo il Corsaro, storico rivale del Dottore, infatti, sono proprio questi gli elementi che arricchiscono interesse e spettacolo alle gare, purché ci si mantenga sempre entro i limiti della correttezza: «Ogni gara ha la sua storia, ma negli anni qualche episodio, più o meno, c'è sempre stato – ha commentato il campione romano, ospite nel paddock della Formula E – A volte è toccato a uno, a volte all'altro: ma questo campionato è bello anche per quello. Certo, se poi diventa una battaglia navale no, per carità. Ma diciamo che questa MotoGP degli ultimi anni diverte, è avvincente, non scontata come è stato per un certo periodo nel decennio 2000».

Dubbi sul via
Più dubbioso il sei volte iridato si è dimostrato riguardo al comportamento di Marquez sulla griglia di partenza, quando è tornato indietro nella sua piazzola: «Si possono dare giudizi favorevoli o meno, ma vedere una moto contromano, anche se è spinta, fa molto strano», ha concluso Biaggi.