Formula 1 | Gran Premio di Gran Bretagna

Minardi: Rossa in crisi nera, ma ora tutto si può ribaltare

La Ferrari sta vivendo un momento di difficoltà: da qualche Gran Premio la Mercedes è in recupero ed è tornata la squadra da battere. Ma nulla è ancora perduto: ora arriva una pista più favorevole a Maranello, quella dell'Hungaroring, e c'è la Red Bull che può fare da terzo incomodo

FAENZA – La doppia esplosione delle gomme nel GP di Gran Bretagna ha segnato il culmine di una serie di risultati non eccezionali da parte della Ferrari: «È terminato il decimo Gran Premio, siamo al giro di boa di questo campionato lunghissimo – racconta l'ex team principal Gian Carlo Minardi – che vede un momento di difficoltà da parte della Ferrari: a dire la verità è ormai da qualche gara che la Mercedes sta recuperando sul team di Maranello. Non bisogna preoccuparsi più di tanto o, per lo meno, non bisogna lasciarsi andare e demoralizzarsi di fronte a queste disavventure. Silverstone era un circuito, sulla carta, sfavorevole alla Ferrari, ma ora dobbiamo pensare all'Hungaroring, che invece è una pista che ritengo più adatta alle caratteristiche tecniche della Rossa. Ovviamente dobbiamo stare molto attenti, perché come ho detto più volte sta crescendo esponenzialmente anche la Red Bull e andiamo in un tracciato dove potrebbe fare da terzo incomodo e guastare la festa sia alla Mercedes che alla Ferrari».

Su col morale
La presenza di un'altra squadra che può fare da ago della bilancia del Mondiale potrebbe tuttavia favorire il Cavallino rampante, se non si demoralizzerà: «È un momento particolare, non bisogna andare in depressione per una giornata negativa – ribadisce il fondatore dell'omonima scuderia – Comunque, se un anno fa la situazione era disastrosa, oggi non lo è, pur essendo penalizzante. Lasciamo al gruppo di lavoro della Ferrari la possibilità di riabilitarsi. Andiamo in Ungheria con uno spirito diverso: Vettel ha ancora un punto di vantaggio su Hamilton e probabilmente a inizio anno avremmo firmato per avere questo risultato al giro di boa. Di certo abbiamo davanti una Mercedes estremamente competitiva, la squadra da battere, come abbiamo sempre sostenuto. Chiediamo aiuto alla Red Bull che potrebbe fare da guastafeste alle Frecce d'argento, con la speranza però che la Ferrari riesca a stare davanti ad entrambe».