Saderini: «Ducati non vince in Superbike? Ha speso troppo per Jorge Lorenzo»

L'inviata di Mediaset nel Mondiale delle derivate di serie fa il punto sul campionato alla vigilia del weekend di casa a Misano: «Kawasaki irraggiungibile, ma alla Rossa mancava poco poco, peccato che le risorse sono venute un po' a mancare perché l'azienda ha puntato sulla MotoGP»

ROMAIrene Saderini, volto Mediaset della Superbike, come vedi il campionato di quest'anno alla vigilia del weekend di casa a Misano? Sempre Kawasaki davanti, ma ultimamente c'è una Ducati in palla.
Assolutamente. Kawasaki irraggiungibile, quest'anno sembra che non ci sia storia. Ma c'è un Chaz Davies che non perde occasione: qualcuna la spreca, purtroppo, ma ogni tanto ce la fa. E comunque le gare, dite quello che vi pare, sono fighissime.

È una condanna, questa della Ducati, ad arrivare sempre seconda o c'è qualche possibilità?
No, dai, perché? A Imola ha fatto una doppietta...

Nel Mondiale...
Ci sono dei temi che secondo me, nel mio modestissimo e piccolo mondo, passano sopra alle nostre teste. Ci sono investimenti che magari, dalla MotoGP, non possono confluire più nella Superbike. Ci sono state delle spese molto onerose, i progetti li conosciamo: c'è un Jorge Lorenzo chiamato a combattere per un Mondiale che a livello aziendale potrebbe essere più importante. E le risorse sono venute un po' a mancare. Da tifosa degli italiani in generale, e di una casa italiana come la Ducati in particolare, dico che è un peccato, perché mancava veramente poco poco.

E questo ritorno di Marco Melandri?
Bisogna lasciargli un po' il tempo. L'età, di sicuro, non conta perché è in formissima. Ma nel frattempo è stato sulla MotoGP dove è rimasto indietro e poi fermo a casa: bisogna concedergli ancora un po' di tempo.