Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: I due nuovi telai risolveranno i guai della Yamaha?

Prima delle due giornate di test dopo-gara a Barcellona, con gli occhi puntati soprattutto sulla casa di Iwata e sugli chassis inediti che ha provato con Maverick Vinales, giunto secondo, e Valentino Rossi, decimo. Il più veloce in pista è stato però Marc Marquez con la Honda. Assente Ducati

MILANO – L'analisi del nostro Paolo Beltramo sulla prima giornata di test dopo-gara che si è svolta ieri a Barcellona: «La Ducati non ha partecipato con Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso a questa giornata di test e nemmeno con le moto satellite dei team Avintia e Aspar – racconta Paolone – Invece c'erano Honda, Yamaha, Aprilia, Suzuki... tutti gli altri erano in pista. Alla fine della giornata gran tempo di Marc Marquez davanti a Maverick Vinales, che è andato più veloce di quanto fosse riuscito a fare durante il weekend del Gran Premio. Al terzo posto la conferma di Jonas Folger, con la Yamaha Tech3 del 2016. Quarto Dani Pedrosa, poi Aleix Espargaro con la Aprilia che aveva delle novità da provare, quindi Crutchlow, Zarco, Redding, Rabat e decimo Valentino Rossi. Però la Yamaha ha portato due telai nuovi, quindi probabilmente il Dottore si sta impegnando di più sulla messa a punto, sulla comprensione, sul confronto. C'è anche la giornata di oggi, in cui la casa di Iwata deve riuscire a trovare una base per partire per lo meno benino. Su certe piste è fortissima, ma su altre, con poca aderenza e scivolose, come potrebbe capitare dovunque sul bagnato, non è competitiva. Dietro a Rossi, Danilo Petrucci che si è fermato per un dolore alla spalla, ma nulla di grave. Quattordicesimo Andrea Iannone, nella sessione in cui anche la Suzuki ha portato in pista un nuovo telaio, oltre a far rientrare il suo secondo pilota Alex Rins».