27 giugno 2017
Aggiornato 12:02
Ben sei piloti diversi si sono alternati in testa

Portogallo, un rally senza re: in classifica prevale l'incertezza

Ott Tanak comanda al termine della prima giornata, ma con un vantaggio minimo: soli 4.6 secondi sul suo inseguitore Dani Sordo, mentre il capolista iridato Sebastien Ogier è ad altri quattro decimi. Solo la prova speciale di Ponte de Lima ha sfoltito il gruppo degli aspiranti vincitori

BRAGA – Solo 4.6 secondi separano il leader Ott Tanak, l'estone della Ford, dal suo inseguitore Dani Sordo al termine della prima giornata del Rally di Portogallo. E ad altri quattro decimi c'è il capolista iridato Sebastien Ogier. Insomma, la tappa di apertura della prova lusitana del Mondiale è stata molto combattuta e incerta, con ben sei piloti diversi alternatisi in vetta alla classifica. All'apertura della giornata si sono presentati in testa, con lo stesso tempo, Thierry Neuville e Mads Ostberg, vincitori a pari merito della breve prova speciale inaugurale di giovedì notte sul circuito di rallycross di Lousada. Poi il testimone è passato nell'ordine nelle mani di Hayden Paddon, Jari-Matti Latvala e Kris Meeke, prima di essere ereditato da Tanak in serata. Meno di nove secondi separavano i primi otto, finché non è arrivato il momento della rocciosa e polverosa Speciale di Ponte de Lima, nei paraggi del confine spagnolo, che ha mietuto non poche vittime. La Hyundai di Paddon si è fermata per la seconda volta a causa di un problema elettrico che gli è costato quasi undici minuti, Latvala ha ribaltato la sua Toyota perdendone circa cinque mentre Meeke ha rotto la sospensione della sua Citroen ed è stato costretto al ritiro. Neuville, dal canto suo, è stato rallentato dalla macchina ferma di Latvala perdendo una ventina di secondi mentre anche Craig Breen è stato rallentato, nel suo caso dalla rottura dell'ammortizzatore anteriore destro. Ad avvantaggiarsene è stato Sordo, risalito dalla settima alla seconda posizione prima delle due prove finali nelle strade della storica città di Braga.