Sabato si decide la griglia di partenza della mitica gara americana

Fernando Alonso si conferma tra i primi a Indianapolis: «Pronto per le qualifiche»

Anche nella quarta giornata di prove libere in vista della 500 Miglia, l'ultima in cui ha lavorato per la gara, il campione asturiano della McLaren si conferma in quarta posizione assoluta. E, da oggi, comincia la preparazione per i «quattro giri più orribili della mia vita»

INDIANAPOLIS – Fernando Alonso sembra ormai entrato stabilmente nel gruppo dei migliori durante le prove libere della 500 Miglia di Indianapolis: anche nella quarta giornata di preparazione, infatti, il due volte campione del mondo di Formula 1 si è confermato al quarto posto in classifica, dopo aver completato 96 giri. «Il giro migliore l'ho fatto sfruttando la scia di una macchina che era due secondi davanti a me, ma ne ho ripetuto uno simile con pista libera – racconta il pilota asturiano della McLaren – Abbiamo provato configurazioni e assetti diversi. La macchina mi è sembrata a posto fin dalla mattinata e poi è ancora migliorata. Abbiamo lavorato per la gara, con il traffico: domani mi concentrerò a girare da solo per le qualifiche, ma la priorità è la corsa». Il lavoro sugli assetti da gara e sulla guida nel traffico lascerà spazio a partire da stasera su quello per il giro secco, con pista libera: il programma prevede infatti per il venerdì la possibilità di aumentare la pressione del turbo a livello da qualifica: «Stiamo ancora pensando alle condizioni di gara. Domani mi aiuteranno a capire i punti chiave per andar forte in qualifica. Il mio coach Gil De Ferran (vincitore della 500 Miglia di Indianapolis nel 2003, ndr) mi ha detto che i quattro giri di qualifica saranno i più orribili della mia vita perché la macchina sarà proprio al limite. Domani nel Fast Friday avrò il primo contatto e poi vedremo come andrà sabato». Il tempo a disposizione per imparare è stato limitato, rispetto agli avversari specialisti di questa categoria, e ancor meno Nando ne avrà nei prossimi giorni: dopo le qualifiche di sabato, infatti, si potrà girare solo lunedì e per un'ora venerdì prossimo. Ma l'ex ferrarista è comunque sicuro di aver sfruttato al massimo questo periodo di apprendistato: «Le condizioni di pista cambiano ogni giorno: ieri c'era molto vento, oggi meno e in una diversa direzione. Inizi a lavorare su un assetto, poi passi ad un livello medio di carico aerodinamico e l'auto cambia, devi adattare anche la meccanica. Ogni giorno è stato diverso, divertente e interessante: quando incontro gli altri piloti li seguo per imparare le loro tecniche di guida. Purtroppo le prove libere stanno finendo, avrei voluto fare più giri, ma domani cercherò di trarre il massimo dalle lezioni che ho appreso e ripartiremo da zero approfittando della potenza in più che potremo sfruttare al venerdì».