23 giugno 2017
Aggiornato 12:00
Questo weekend un importante crocevia del Wrc

Thierry Neuville al Rally di Portogallo insegue la terza vittoria e la vetta del Mondiale

Sulla cresta dell'onda dopo le vittorie in Corsica e in Argentina, il belga della Hyundai ora è staccato di soli 18 punti dalla testa della classifica generale. Dove, però, rimane un Sebastien Ogier che nella tappa lusitana vanta ben quattro successi, a un passo dal record assoluto

PORTO – Il triplete e, soprattutto, la testa del campionato. C'è molto di più di una semplice vittoria in ballo questo weekend nel Rally del Portogallo per Thierry Neuville. Il pilota della Hyundai, che aveva iniziato la stagione nel peggiore dei modi, con due gravi errori che lo avevano privato di altrettante vittorie ormai sicure sia a Montecarlo che in Svezia, ma ha saputo riscattarsi alla grande nelle prove successive: prima con un podio in Messico e poi con due vittorie consecutive in Corsica e Argentina. Ora, sulla carta, è diventato lui l'uomo da battere, e in classifica generale ha solo più 18 punti di distacco dal leader Sebastien Ogier. «Siamo ancora sulla cresta dell'onda dopo i risultati in Corsica e in Argentina – conferma il belga – Ma, allo stesso tempo, sappiamo di dover restare concentrati sul nostro lavoro perché il campionato è incredibilmente combattuto e non possiamo dare nulla per scontato. Il Rally di Portogallo nel suo format attuale è un po' una novità per noi, visto che nelle ultime due stagioni abbiamo visitato solo il nord della nazione. Si tratta di una gara piuttosto impegnativa, ma non vedo l'ora di correre. Sono sicuro che, con questa nuova macchina e con la fiducia che ho, potremo essere veloci». E Neuville dovrà essere veloce per forza, se vorrà battere Ogier in questa tappa dove il francese della Ford ha già trionfato per ben quattro volte, e ora insegue il record di cinque vittorie del leggendario Markku Alen: «Questo è un appuntamento che attendo con impazienza ogni anno – ammette il campione del mondo in carica – Lì ottenni il mio primo successo e da allora ci ho vinto tanto, perciò nutro tanti ricordi speciali. Sono pronto a spingermi oltre ogni limite per puntare alla vittoria. Essere il primo a dover scendere per strada nella prima giornata probabilmente renderà tutto più difficile per noi, ma arriviamo in Portogallo con obiettivi elevati e con la voglia di aumentare ancora il nostro vantaggio in campionato». La 50esima edizione di questo rally avrà il suo quartier generale a Matosinhos, vicino a Porto, e si svilupperà sulle classiche strade sabbiose e rocciose: il via giovedì sera, la conclusione domenica pomeriggio dopo 19 prove speciali e 349,17 chilometri di competizione.