Un risultato davvero incredibile

Il record del re delle impennate: 13 ore su una ruota sola!

Il 33enne pilota giapponese Masaru Abe ha battuto il precedente primato, percorrendo oltre 500 km sulla sola gomma posteriore sul circuito Kawaguchi. Il dolore è stato così forte che ha dovuto assumere degli antidolorifici, ma è riuscito ad arrivare alla fine

SAITAMA – Record del mondo frantumato: il pilota giapponese Masaru Abe ha passato 13 ore consecutive in impennata pari ad oltre 500 km, sul circuito di Kawaguchi a Saitama, in Giappone. Come se avesse percorso su una sola ruota la distanza che separa Londra da Colonia. Quasi il doppio del primato precedente, che risaliva al 1991 e apparteneva al trialista Yasuyuki Kudo, fermatosi a 331 km. Anche se la pista era ovale, il motociclista 33enne è riuscito a mantenere la velocità media di 40 km/h grazie al suo eccellente equilibrio fisico e al lavoro sull'acceleratore giro dopo giro. Non è stato per niente facile, però: dopo due ore, Abe ha iniziato a provare un forte male al fondoschiena e ha dovuto ingoiare degli antidolorifici. Ma non si è lasciato intimorire. Dopo otto ore, 18 minuti e 43 secondi ha battuto il record in vigore, circondato dal tifo degli spettatori, e ha esultato con il braccio alzato. Trascorse dodici ore sono iniziati gli urli di dolore: «Fa male! Lo odio! Voglio fermarmi!», a cui lui stesso rispondeva incoraggiandosi: «Ce la stai facendo, non fermarti». Solo un'ora più tardi il male è diventato talmente forte da costringerlo ad appoggiare la ruota anteriore: «Se non avessi superato il mio limite, lo avrebbe fatto qualcun altro – ha raccontato – Non volevo solo battere il record, ma raggiungere una cifra che lasciasse tutti a bocca aperta. Non ho mai sofferto tutto questo dolore, entrambe le braccia erano insensibili, la vista mi si appannava, ero solo parzialmente conscio e completamente disidratato. Non mi era ma successo prima». Ma ne è valsa la pena: Masaru Abe è stato incoronato re delle impennate.