I segreti del tracciato del Sakhir visti dai ferraristi

Vettel, Raikkonen e i loro ingegneri: «Vi spieghiamo la pista del Bahrein»

Seduti a un tavolino alla vigilia dell'inizio del weekend di gara, i due piloti della Ferrari Sebastian e Kimi, insieme ai loro capitecnici Riccardo Adami e Dave Greenwood, raccontano le peculiarità del circuito che dovranno affrontare

AL SAKHIR – Ritmo, frenate, «Bahrain peculiarities»: sono le parole usate da Seb Vettel per descrivere la pista di Sakhir al suo ingegnere di pista, Riccardo Adami. Li abbiamo ripresi a un tavolino, nel corso di quelle conversazioni che rivelano come, fra due persone che lavorano insieme da anni alla Ferrari, si possa creare un’intesa che va al di là del fattore tecnico. Tanto che alla fine è Ricky a sorprendere il suo pilota... Anche Kimi Raikkonen e il suo ingegnere, Dave Greenwood, si intendono a meraviglia sul lavoro e non solo: «Io e te andiamo d’accordo, la pensiamo allo stesso modo su molte cose ed è la cosa più importante». E lo dimostrano alla vigilia di un Gran Premio in cui il caldo, le variazioni di temperatura fra notte e giorno, la gestione delle gomme e della monoposto la fanno da protagonisti.